LA DUCHESSA DI GHIACCIO di Alessia Lo Bianco (EmmaBooks) - > Recensione

Autrice:  Alessia Lo Bianco
Genere:  Romance storico
Ambientazione: Londra – Parigi 1895
Pubblic. italiana: Emma Books,  1 Aprile 2015, pp.59
Livello di sensualità: MEDIO
Disponibile in E-Book: solo in ebook  € 1,99 

TRAMA: A Londra la chiamano “la duchessa di ghiaccio”. In realtà Harriet Beresford non è la donna insensibile che tutti credono, è solo una giovane moglie infelice, ferita, respinta dal proprio stesso marito. Per via di uno sfortunato equivoco occorso nel passato, Lucien, il duca di Richmond, si è infatti convinto di essere stato costretto a sposare con l’inganno una creatura crudele e meschina. Distrutta dalla feroce indifferenza riversatale addosso dall’uomo di cui è follemente innamorata, dopo cinque dolorosi anni di matrimonio Harriet decide di partire e provare a ricominciare daccapo la sua vita a Parigi. Non ha fatto i conti con l’ostinatezza di Lucien che, nonostante tutto, non ha nessuna intenzione di lasciarla andare. Complice la magica atmosfera di un ballo nella splendida capitale francese, Harriet e Lucien si vedranno costretti ad affrontare una volta per tutte i fantasmi del passato.

Condensare una storia in poco più di 50 pagine è una cosa che per me richiede estrema bravura. Sono sempre stata del parere che il racconto breve sia il vero banco di prova per una scrittrice che è necessitata a catturare l'interesse del lettore fin dalle prime righe e a creare un intreccio che abbia la forza di svolgersi rapidamente, senza essere banale.
Di Alessia Lo Bianco avevo letto altri lavori che aveva scritto con lo pseudonimo di Emma Bianchi quali “Notti di fuoco” e “Scia di fuoco” pubblicato qui su “la mia biblioteca romantica”, trovandola oltremodo interessante.
Essendo una appassionata di romance storico questo suo esordio per Emmabook è stata una gradita novità.
La storia, come introdotta dalla sinossi, ci mostra gli effetti nel tempo di un matrimonio condannato fin dall'inizio dal peccato originale del fraintendimento. Lucien, duca di Richmond, non ha mai potuto perdonare alla moglie di averlo ingannato circa la sua vera natura e, ritenuta ormai da lui bugiarda e ingannatrice, l'ha allontanata da sé anche fisicamente per ben cinque anni. La moglie Harriet , soprannominata la duchessa di ghiaccio per il suo atteggiamento altero e stoico, pur essendo innamoratissima del marito e cercando da principio in tutti i modi di riavvicinarlo, alla fine si rassegna al fatto di averlo perduto per sempre e decide di fuggire sul continente. Sarà lui ad andare a cercarla e finalmente ci sarà un chiarimento ed il perdono tanto atteso.
La storia non certo innovativa per contenuti è certamente gradevole e si legge d'un fiato. Ha un'ottima capacità la Lo Bianco di narrarci il passato e il presente della relazione dei protagonisti con flashback mirati ed illuminanti, che vengono incasellati perfettamente nell'intreccio senza appesantirlo e creare quegli stacchi che spesso infastidiscono il lettore. Il mondo interiore dei protagonisti è un vero capolavoro di sintesi, con azioni pensieri e parole capiamo in un attimo gli stati d'animo, il dolore, la rabbia , l'amore, la passione che contraddistingue il rapporto tra i due. Questo racconto è un sunto di sentimenti forti, non c'è spazio per i tempi morti, tutto scorre veloce e gli avvenimenti si susseguono. Belle le caratterizzazioni anche fisiche dei protagonisti che ci aiutano ad immaginarli nelle varie azioni che intraprendono. Ulteriore prova della capacità narrativa dell'autrice è anche l'introduzione, in uno spazio così ristretto, di un abbozzo di storia secondaria tra un'amica di Harriet, Lucille Vigée e il conte Greycliffe, di cui spero vivamente di leggere lo sviluppo poiché promette scintille, dato il carattere infiammabile dei due. Ottimo quindi questo racconto, che è allo stesso tempo riflessivo e pieno di passione. Una lettura breve ma edificante, che ci mostra come Alessia lo Bianco abbia talento da vendere e aspettandomi che ci voglia prima o poi gratificare di un bel romanzo lungo e corposo.






LEGGI UN ESTRATTO...

Lucien St. Clare era un uomo orgoglioso. Un bastardo orgoglioso che non le avrebbe mai perdonato il passato, poco importava quanto Harriet i primi tempi si fosse umiliata per convincerlo a dimenticarlo. Aveva provato in tutti i modi, ma era servito soltanto a farla sprofondare ancora di più nel fango.
Quanto in basso doveva cadere prima di capire che era tempo di rialzarsi?
Harriet non lo sapeva, quel che sapeva però era che non era più disposta a sopportare l’inferno in cui la sua vita si era trasformata.
Era stanca di addormentarsi ogni notte scossa dai singhiozzi ed era stanca di essere trattata come la peggiore delle sgualdrine. Lucien le aveva inferto tante di quelle ferite che ormai aveva perso il conto. Ferite che non sarebbero mai guarite del tutto. Non poteva permettergli di continuare a rigirare il coltello dentro ognuna di esse, abbandonandola agonizzante a se stessa per il resto della sua esistenza.
C’era un limite a quello che una donna poteva sopportare per amore di un uomo, e lei quel limite l’aveva superato da un pezzo. Si era piegata e si era lasciata punire nella speranza che, un giorno o l’altro, il perdono sarebbe arrivato. Invece, era arrivato solo nuovo dolore.
«Eravate amici, un tempo» continuò Lucille strappandola ai suoi pensieri. «Avreste potuto trovare un accordo che soddisfacesse entrambi senza dare adito a uno scandalo.»
«Non si tratta di uno scandalo» ribatté subito Harriet. «È un divorzio e, di questi tempi, la gente divorzia ogni giorno.»
«La tua ingenuità mi stupisce, Harriet» disse Lucille arcuando un sopracciglio. «La gente divorzia, non il duca e la duchessa di Richmond. Londra non fa che parlare di voi e persino qui a Parigi si chiacchera molto della tua bella trovata. Hai mai riflettuto seriamente sulle possibili conseguenze che il tuo gesto avrebbe scatenato?»
Harriet rimase in silenzio. Certo che ci aveva riflettuto, ma si era anche presto convinta che, quali che fossero, ne sarebbe comunque valsa la pena. Inoltre, non credeva davvero di contare così tanto per Lucien da indurlo a precipitarsi a Parigi per trascinarla di nuovo sotto un tetto che a stento riusciva a condividere con lei.
Quella di Londra non era una casa. Era una prigione. Per entrambi.
Credeva, anzi, che sarebbe accaduto proprio il contrario. Aveva immaginato che, una volta resosi conto della sua assenza, Lucien avrebbe tratto un sospiro di sollievo.
Gli aveva scritto un biglietto ma non aveva avuto il coraggio di consegnarglielo. Si era detta che sarebbe stato inutile. Era meglio non lasciarsi nulla alle spalle. Neppure un foglio di carta imbevuto di lacrime e impossibili speranze.
La sera prima della partenza aveva provato a parlargli un’ultima volta ma, come sempre, aveva ottenuto in risposta soltanto un gelido rancore.
«Ho cose più importanti di cui occuparmi che stare a sentire le lamentele di mia moglie» aveva detto lui, e Harriet si era preparata ad assorbire il colpo. «Se ti serve qualcosa, rivolgiti a Mr Grant. Saprà cosa fare.» Poi si era alzato dal tavolo dove stavano cenando e, prima di abbandonare la sala da pranzo, si era voltato e aveva aggiunto: «In futuro cerca di non importunarmi più. Sai bene quanto la tua vista mi ripugni».
Harriet aveva trattenuto le lacrime fino a quando il rumore dei suoi passi si era perso in lontananza. Poi era scoppiata a piangere, sentendosi allo stesso tempo molto misera e molto patetica.
«Nessun accordo avrebbe mai potuto cambiare la situazione del mio matrimonio, Lucille» disse ora.
Lucille le rivolse una strana occhiata. «Lo ami ancora, non è vero?» ...



L'AUTRICE
Alessia Lo Bianco è nata a Palermo, non troppi anni fa. Studentessa universitaria a pieno ritmo, coltiva la passione per la lettura e i libri fin da quando le fu regalato il primo romanzo. Da allora non si è più fermata e, alla naturale propensione alla lettura, ha visto subentrare l'inevitabile, conseguente passione per la scrittura.Con lo pseudonimo Emma Bianchi ha firmato alcuni racconti romance pubblicati in rete; nel 2013 il suo racconto "Notte di Fuoco" , un romantic suspense, si è classificato fra i cinque finalisti del Premio Romance indetto dalla Mondadori Editore, mentre un secondo racconto, "D'oro e di Velluto", è stato pubblicato sul numero 12 della rivista Romance Magazine. Un terzo racconto "Scia di Fuoco" ha partecipato alla rassegna Senza Fiato del blog La Mia Biblioteca Romantica vincendo la segnalazione delle redattrici del blog ed è stato pubblicato all'interno di un'antologia di racconti romantic suspense.

TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI?

OSSESSIONE COLOR CREMISI di Simona Liubicich (Harlequin/Mondadori) - Recensione e intervista all'autrice

*Attenzione giveaway! L'autrice ha messo  gentilmente in palio una copia autografata del  suo libro da estrarre a sorte tra le lettrici che lasceranno un commento interessante a questa recensione entro il 26 aprile. 

Autrice: Simona Liubicich
Genere: Storico/Erotico
Ambientazione: Inghilterra, età Vittoriana
Pubblic. italiana: Harlequin Mondadori, pp.233, 14 aprile 2015,  € 12,90 (copertina flessibile), 
Livello di sensualità: ALTO
E-Book: Sì, € 6,99

TRAMA:  Londra, 1888 - Nessuna donna può dirsi al sicuro, mentre le gelide nebbie invadono le strade della metropoli sulle riva del Tamigi. Né le più sfortunate, nei vicoli di Whitechapel, dove la minaccia di Jack lo Squartatore si annida nell'ombra. Né le dame dell'alta società vittoriana, schiave di rigide convenzioni e riti soffocanti, sottomesse a padri e mariti. Olivia Lancaster non fa eccezione. Figlia di un nobile molto in vista, viene promessa in sposa al più viscido e rivoltante degli uomini, nonostante lei si opponga con tutte le sue forze. D'altra parte Olivia è una ribelle per natura. Erborista e filantropa, non si considera affatto inferiore in quanto donna ed è disposta a rischiare di persona pur di ottenere ciò che vuole. Anche l'uomo che desidera. Ethan Rowland, Conte di Stafford è stato il suo sogno proibito fin da quando era una fanciulla ed ora è pronta persino a incastrarlo con una scena di seduzione per compromettersi con lui e indurlo alle nozze riparatrici. Ma se Ethan si trova d'accordo nel godere delle grazie peccaminose di Olivia, di certo non è uomo che ami essere manovrato. Nemmeno dalla più sensuale e scandalosa lady di tutta l'Inghilterra.


 Simona Liubicich è una di quelle autrici che superano se stesse ogni volta. Nel suo ultimo romanzo, “Ossessione color cremisi”, la troviamo alle prese con la Londra vittoriana, in cui Jack lo Squartatore miete le sue vittime, e fin dalle prime righe possiamo notare quanto l’ambientazione e il periodo storico che va ad affrontare siano precisi e accurati...
 Al crepuscolo, la città sul Tamigi assumeva un aspetto inquietante. La fuliggine dei camini che si protendevano a pennacchio verso il cielo permeava le strade d’una coltre fosca. La Londra vittoriana, che da pochi decenni aveva assorbito i villaggi di Brompton, Islington e Battersea, era in rapida espansione grazie alla crescente industrializzazione con tutto quello che ne seguiva, come l’inquinamento e i miasmi che si levavano dal grande fiume che l’attraversava.
 La protagonista, Olivia Lancaster, è una giovane donna testarda, coraggiosa e dal cuore d’oro. Si potrebbe definire un po’ anacronistica, visto che non solo è colta e possiede una specializzazione come erborista al St. Bartholomew’s Hospital, ma si aggira anche liberamente per i bassifondi londinesi, in piena notte. Ebbene, si sa, le eroine della Liubicich sono sempre creature al di fuori degli schemi, e Olivia non è da meno. Ha votato la propria vita al soccorso dei più deboli e derelitti della città e neppure la minaccia di Jack lo Squartatore riesce a distoglierla dalle proprie filantropiche occupazioni. Ma nella sua vita sta per scagliarsi un fulmine a ciel sereno: suo padre, lord Boyle, intende maritarla con un uomo abominevole, coperto di debiti e di aspetto repellente. È a questo punto che la ragazza decide di prendere in mano le redini della propria vita, ribellandosi al proprio padre e cercando di costringere al matrimonio l’uomo che ama da sempre.
Detto così, Olivia potrebbe sembrare una donna cinica ed egoista, in realtà è solo disperata e l’autrice è molto brava nel tratteggiare la sua personalità, rendendola una creatura semplicemente umana, coi suoi pregi e i suoi difetti.
Allo stesso modo Ethan Stafford, il nostro eroe, non può essere descritto come l’uomo perfetto. È un libertino incallito, che da anni porta avanti una relazione amorosa con lady Penelope, sotto gli occhi di tutti. Ma, cavolo se è ricco di fascino!
A mio parere, il punto di forza di questo romanzo è proprio la vicinanza con la realtà. Olivia non è affatto un esempio di virtù, così come non lo è Ethan. Sono semplicemente un uomo e una donna, profondamente attratti l’uno dall’altro, che finiranno per vivere un grande amore, lottando per esso fino alla fine.
Un altro punto di forza è senz’altro la parte suspense che la Liubicich porta avanti egregiamente. Fin
dall’inizio incombe sui nostri personaggi una minaccia. Sarà Jack Lo Squartatore? Devo ammettere di aver vissuto momenti di forte tensione, temendo che sul più bello lo spietato assassino potesse fare qualcosa di orribile ai nostri eroi.
Belli anche i personaggi secondari, dalla zia Margareth, ostinata e un po’ impicciona, a Jacob, il fratello di Olivia. E che dire della storia di Elenoire, la madre colpevole di adulterio? L’ho trovata commovente fino alle lacrime.
Anche i personaggi negativi hanno un loro perché. Come non provare odio per lord Boyle e la sua insensibilità nei confronti della figlia? O per Elliott Rothford e la sua perfidia?
Lo stile della Liubicich è quello che abbiamo imparato ad amare nei suoi precedenti romanzi: semplice, schietto, senza fronzoli e con un’attenzione particolare per termini un po’ arcaici che ci riportano davvero in un’altra epoca. Ben costruiti i dialoghi, in linea col vissuto dei personaggi ed il loro profilo psicologico.
Le scene erotiche sono piuttosto hot, ma mai volgari e la storia d’amore fra i protagonisti è sofferta fino alla fine. Non vi sono nella storia punti morti o noiosi e la lettrice è tenuta sempre col fiato in sospeso, in attesa di quello che accadrà successivamente.
Certo, i temi trattati non sono originali: il libertino costretto a un matrimonio riparatore, che piano piano si innamora della propria moglie fino a non poterne più fare a meno. Ma quello che conta, secondo me, è come certi temi vengono affrontati dall’autrice e Simona Liubicich in questo non è seconda a nessuno.
Insomma, “Ossessione color cremisi” può definirsi una vicenda appassionante in cui amore, odio e vendetta la fanno da padroni. Sono certa che non vi deluderà.











INTERVISTA  A SIMONA LIUBICICH 

LAURA GAY:  Ciao Simona, grazie per esserti resa disponibile per quest’intervista. Parliamo della tua ultima fatica, “Ossessione color cremisi”. Come mai hai deciso di ambientare il tuo romanzo nella Londra vittoriana? Cosa ti affascina di questo periodo?
SIMONA LIUBICICH: Ciao Laura, innanzitutto grazie per avermi invitato nel vostro salotto letterario che adoro. Il periodo Vittoriano per me è di gran lunga il migliore per raccontare una storia d'amore. Al di là del fatto che ho sempre ammirato la regina Vittoria per il suo comportamento irreprensibile e degno di una vera sovrana, adoro la Londra di fine 800, l'industria in espansione, il passaggio all'età moderna. E che dire dei vestiti meravigliosi indossati dalle signore?Anche la città oscura, quella dei vicoli, dei misteri aleggianti come nebbie, del popolo e delle fatiche cui è stato costretto per sopravvivere mi affascinano tanto che sono stata a Londra già quattro volte e non ho finito di visitarla tutta.

L.G. :  Una cosa che ho notato nei tuoi romanzi è che non manca mai una parte avventurosa o di suspense. Ti destreggi abilmente tra spie e investigatori sulle tracce di Jack lo Squartatore. Quanto credi che sia importante l’avventura in un romance?
S.L.: Dipende da cosa vuoi raccontare. Esiste il romance puro, quello della storia di incontro-scontro tra i due personaggi e che si risolve in un finale roseo e ovviamente lieto. Io, dal mio punto di vista, preferisco tingere un poco di giallo le mie storie. Adoro la suspense e mi piace descriverla, mi sento meno costretta nel ruolo di narratrice esclusiva d'amore. Quella punta di tensione mi aiuta a dissimulare l'intera situazione, coinvolgendomi in prima persona e facendomi destreggiare meglio nella trama.

L.G. : Le tue eroine sono sempre donne forti e combattive, pronte a lottare con le unghie e con i denti per il raggiungimento della felicità. Quanto di te c’è in loro?
Inutile negarlo. Molto. Non potrei descrivere una donna indifesa, tutta casa e chiesa, dedita al ricamo e alla crescita dei figli. Io sono così: sebbene moglie e madre, ho un carattere duro, non mi piace dipendere da nessuno e sono una persona sempre alla ricerca di una punta di vita folle, di un qualcosa che mi vivacizzi la giornata e che mi faccia sentire viva. Le mie protagoniste rispecchiano molto di me: Costanza sa usare un fucile, Lucilla pesta, Rosario è una ribelle e Olivia una studiosa. Il mio mix :).

L.G. : Parliamo invece di eroi. I tuoi protagonisti maschili sono uomini tutti d’un pezzo, duri, spietati, a volte un po’ bastardi. Come nascono nella tua mente? Ti ispiri a qualche personaggio in particolare o sono unicamente frutto della tua fantasia?
Partendo dal presupposto che il maschio alpha perfetto non mi è mai piaciuto perché NON ESISTE, i miei personaggi hanno tutti dei difetti, sono normali a parte l'aspetto esteriore che curo moltissimo. Bisogna pur sognare in qualche modo, no? Non mi sono mai ispirata a nessun uomo in particolare: nascono così, nella mia testa, di getto. Sono uomini facenti parte del mio personale cliché di scrittura, diversi dagli altri sotto molti punti di vista. Il più eclatante di tutti credo sia Rafat: da pirata a commerciante, ma sempre provvisto di vena omicida. Un redento a metà. Possibile? Nella mia mente tutto è possibile.

L.G. : Il tuo primo romanzo, “Sfumature del deserto” era un contemporaneo ambientato durante la guerra del Golfo. Poi ti sei convertita allo storico, scrivendo prima una trilogia d’ambientazione regency e ora un vittoriano. Com’è nata la tua passione per la storia? Il romance storico ti ha sempre affascinata o l’hai scoperto un po’ per caso?
Sinceramente, non avevo mai e poi mai pensato di scrivere uno storico. Credevo di essere una da
contemporaneo puro. Quanto mi sbagliavo! Scrivendo "Seduzione e vendetta", il primo libro della trilogia HM, mi sono accorta di quanto mi piacesse la storia, il modo di parlare, le convenzioni sociali e tutta quell'atmosfera che circondava il mondo dorato della nobiltà dell'epoca. Me ne sono innamorata, anche se sto lavorando anche ad argomenti contemporanei, in questo momento. Ma non mollo lo storico.

L.G. : Qual è il tuo metodo di scrittura? Sei solita preparare schemi e scalette o scrivi di pancia?
Oddio, no! Io scrivo di pancia, odio scalette e schemi. Nonostante tutto, cerco sempre di costringermi a farli, ma la storia poi si piega al proprio volere e mi trascina via da ciò che avevo in mente, portandomi verso situazioni differenti, come se i personaggi mi tenessero per mano e mi accompagnassero a scrivere ciò che loro desiderano sia scritto.

 L.G. : C’è qualcuno dei tuoi personaggi che ti è entrato maggiormente nel cuore? Se sì, quale e perché?
Simone Aldobrandini. Il primo, il tanto criticato perché tradisce Costanza durante il fidanzamento. Questi sono i miei personaggi: sbagliano, clamorosamente sbagliano. Ma Simone è capace di farsi perdonare, Simone è segnato da traumi terribili che lo hanno frantumato per decenni. Questo è il centro della situazione: non il tradimento fine e se stesso, ma il perché del tradimento, il cercare nell'anima di un uomo ferito il motivo del suo gesto sconsiderato e capire la sua redenzione e l'amore totale che dedicherà alla donna di cui si è perdutamente innamorato. Una donna che ha compreso e ha saputo perdonare.

L.G. : Una cosa che mi affascina dei tuoi romanzi sono le vivide descrizioni. Sembra davvero di trovarci nei luoghi descritti e di gustarne profumi e sapori. Come ci riesci? Sei solita visitare i posti
in cui decidi di ambientare le tue storie o ti affidi unicamente a una minuziosa documentazione?
Per l'ultimo libro posso asserire con certezza di conoscere bene Londra. Ho comperato diversi libri riguardanti la sua storia durante i viaggi che mi hanno portato in una delle metropoli più affascinanti del mondo. Ho molta documentazione e, grazie a essa, sono riuscita a ricreare situazioni e posti veramente esistiti come il ristorante "Thus, ships and turtles" ove si snoda una scena importante del libro. Whitechapel: ricerche minuziose, sopralluoghi, fotografie. E così per tutti i quartieri descritti.

L.G. : Parlaci dei tuoi progetti futuri. C’è qualcosa a cui stai già lavorando? Cosa devono aspettarsi le tue lettrici?
Sto lavorando a molte cose, ahimé...Un altro vittoriano per HM, due racconti lunghi e un progetto ancora nella mia testa, ma che sento il bisogno di scrivere, di gettare fuori. In più, la mia attività di consulente Delos ed editor. Oberata di lavoro, quindi.
E una sorpresa: ho riscoperto la pittura che mi aveva sempre affascinato. Chiaramente erotica. Se no, che passion woman sarei? Sarete ragguagliate anche su questo, appena possibile. 
GRAZIE PER AVERMI OSPITATA, AUGURO A TUTTE UN'OTTIMA LETTURA...DEL MIO LIBRO ;)
*****
GUARDA IL BOOKTRAILER




SIMONA LIUBICICH  DICE DI SE'...
Sono nata a Lavagna, in provincia di Genova, piccolo paese sul mare, meta di un turismo prettamente familiare, satura di ospiti d'estate e inesorabilmente vuota d'inverno. Sono una persona estremamente normale, amo viaggiare così tanto che mia madre mi soprannomina la zingara. Ho vissuto a Parma, una città meravigliosa, per sei lunghi anni, sino a quando un giorno di gennaio, al porto turistico di Chiavari, non incrociai uno sguardo di ghiaccio che mi paralizzò.Sono sposata con Francesco, imprenditore e abbiamo una figlia Gaia, ballerina classica e ottima studentessa, che è la gioia della nostra vita. Vivo sulle alture della bellissima Chiavari, in una tenuta immersa negli olivi dai quali otteniamo il nostro olio, strepitoso. Ho collaborato con diverse testate tra le quali Confessioni Donna, Romance Magazine per la quale sono redattrice, e con il Secolo XIX. Scrivo per Harlequin Mondadori  e sono anche curatrice editoriale per DelosDigital, sezione racconti erotici e editor.
VISITA IL SUO BLOG: 


TI INTRIGA QUESTO ROMANZO E TI PIACEREBBE LEGGERLO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? QUALI CARATTERISTICHE DELLA SCRITTURA DI SIMONA LIUBICICH CHE PREFERISCI?

*Attenzione giveaway! L'autrice ha messo  gentilmente in palio una copia autografata del  suo libro da estrarre a sorte tra le lettrici che lasceranno un commento interessante a questa recensione entro il 26 aprile. 

E' PUR SEMPRE AMORE di Silvana Sanna - Recensione


UN LIBRO NON STRETTAMENTE ROMANCE, CHE VALE COMUNQUE LA PENA DI LEGGERE, CI E' STATO SEGNALATO DA IAIA. BUONA LETTURA!

Autrice: Silvana Sanna
Genere: Contemporaneo, M/M
Ambientazione: Italia, anni '60
Pubblic. italiana: Silvana Sanna, marzo 2013, pp.128
Livello di sensualità: Bassa
Disponibile in E-Book: solo in ebook  € 1,49 

TRAMA: Una storia d’amore tra due ragazzi, Lorenzo e Gilberto, in un epoca in cui l’omosessualità era considerata ancora come qualcosa di cui vergognarsi e dunque da tener segreta, vista con gli occhi di una donna, Valeria, che, sulla spinta di uno struggente ricordo, molti anni dopo decide di narrarla.
Tra le righe di un racconto semplice e genuino, emergono il suo disagio e la fatica dell’accettazione, ma anche la condanna per l’ottusa bigotteria ammantata di falsa moralità di molti dei personaggi coinvolti, sia pur marginalmente, nella storia dei due ragazzi. Ma emergono soprattutto lo smarrimento e il dolore dei protagonisti, specie di Lorenzo, che se apparentemente è il più fragile dei due, alla resa dei conti si dimostra il più coraggioso e maturo. Sentimenti trattati dall’autrice con delicatezza, mano leggera e una sensibilità tutta femminile. 

E’ anche la storia di un innamoramento a senso unico, quello di Valeria per Lorenzo, che sfocerà poi in un’amicizia autentica e profonda, capace, nel bene e nel male, di condizionarle la vita.



Appena finito di leggere questo lungo racconto ho desiderato trascrivere subito quello che ho provato durante la lettura.
Conosco da pochi anni questa autrice e ogni volta un suo libro mi ha lasciato qualcosa. Non è una scrittrice dalle forti tinte o da trame complicate, ma i suoi scritti sono romanzi o racconti o fiabe che ti lasciano nel cuore i suoi personaggi. Una donna che trasmette amore, che non fa distinzioni tra un sesso e l'altro, che narra la realtà con semplice armonia. Lei stessa si presenta dicendo che in ogni suo scritto c'è una sua esperienza e anche in questo libro il suo vissuto si fa sentire e lo rende caro al lettore. Quindi chi vuol leggere i libri di Silvana Sanna sappia che non troverà il cosiddetto "romanzo d'amore", ma riscontrerà l'amore.
Dico subito che è difficile farmi venire gli occhi lucidi, e se la memoria non mi inganna non mi è mai capitato una cosa simile. Mi sono sentita coinvolta molte volte, molti libri hanno toccato il mio lato romantico, ma questo racconto mi ha lasciato un profondo turbamento. L'argomento trattato è l'omosessualità, e l'autrice (che stimo moltissimo e non mi stanco mai di ripeterlo) ha messo in evidenza il travaglio di Lorenzo, il protagonista.
Tutto il libro è permeato da una tristezza causata dall'amore che quest'uomo prova nei confronti di Gilberto che però non ha nè la forza e nè il coraggio di affrontare davanti a tutti la sua "diversità" Stiamo parlando degli anni '60 e all'epoca, nonostante la rivoluzione del '68, questo argomento era tabù. Il dramma di Lorenzo è quando questi viene allontanato da tutti: dalla famiglia, dalla scuola dove insegnava.
Il libro è raccontato da Valeria, l'unica vera amica e un po' innamorata di Lorenzo, ed è narrato con semplicità, con un animo a volte preoccupato, a volte sereno e ricco di affetto nei confronti di quest'uomo che è vissuto in un periodo in cui l'omosessualità era vista come qualcosa di orribile, contro Dio, contro i bambini, pieno di pregiudizi e di ignoranza.
La mia opinione è altamente positiva e mi auguro che ci siano tante persone che vogliano riflettere su questa storia, ancora oggi valida, purtroppo, e che decidano di leggerla per gustare i pensieri malinconici che la Sanna ha saputo trasmettere con bravura e cortesia.
Tutto il racconto è un fatto vero; chiaramente l'autrice ha cambiato qualcosa ma la storia è reale.






ALCUNI ESTRATTI...
Valeria era stata molto bella in gioventù, una ragazza splendente e procace che, quando passava per strada, faceva girare tutti i maschi, giovani e meno giovani, che incontrava sul suo cammino. E se entrava in una stanza, poteva essere sicura che gli occhi degli uomini presenti sarebbero stati solo per lei. In un'epoca in cui le donne erano generalmente piuttosto piccoline di statura, Valeria col suo metro e settantacinque, svettava su tutte le altre. Ma non era certo la sua altezza a renderla tanto affascinante. Era snella e armoniosa, provvista di due gambe tanto perfette da togliere il fiato. ...

 *****
 Tutto di lui l'aveva colpita: l'aspetto in primo luogo, e poi il suo modo di muoversi, di un'eleganza del tutto naturale, e il modo di parlare, l'entusiasmo che aveva mostrato nei riguardi della scuola. E quella vena di malinconia che Valeria aveva intravisto nei suoi occhi anche quando rideva… Come se covasse nel cuore una pena segreta che non voleva mostrare e che pure non lo abbandonava mai. ...
 *****
Lorenzo che era un insegnante autorevole e comprensivo, che era capace di indovinare con una intuizione quasi magica i problemi che agitavano l'animo dei suoi alunni. E sempre otteneva in qualche modo di poterli aiutare. Lorenzo che voleva essere soprattutto educatore, e che cercava di valorizzare in ciascuno le capacità personali, le inclinazioni, e che mai, mai, si sarebbe permesso di mortificare uno dei “suoi ragazzi” come invece faceva il collega di matematica che non si tratteneva dall'apostrofare i più scarsi con degli epiteti umilianti, stupido, babbeo, deficiente, imbecille, meritandosi dietro la schiena, quando transitava per il corridoio durante l'intervallo, dei gesti sconci da parte dei più sfacciati.    Lorenzo era un insegnante meraviglioso e i suoi ragazzi lo adoravano. Persino il preside, che pure lo aveva trattato tanto freddamente il primo giorno, aveva dovuto ricredersi ed era chiaro che lo stimava, suscitando qualche gelosia nei colleghi, il professore di arte per primo, che aveva grossi problemi a ottenere l'attenzione dei suoi alunni e a mantenere la disciplina tanto che a volte le sue urla irate all'indirizzo di uno o dell'altro superavano la barriera della porta e raggiungevano i colleghi intenti a far lezione nelle aule attigue. ....
*****
- Perché lui è diverso, e la diversità alle gente non piace, fa paura. Non la accettano e reagiscono da imbecilli - mormorò Lorenzo con un tono talmente accorato che Valeria si girò a guardarlo stupita.




L'AUTRICE
Silvana Sanna dice di sè...
Sono un’insegnate elementare a riposo (si fa per dire!), ho 72 anni e sono soprattutto un’appassionata lettrice. Da sempre. La passione per la scrittura è arrivata di conseguenza, ma sino a circa quindici anni fa non mi sfiorava nemmeno l’idea di veder pubblicato qualcosa di mio, mi limitavo a partecipare a qualche concorso letterario, che ho sempre vinto. Nel 2000 ho iniziato a collaborare con due noti settimanali femminili con racconti e romanzi, collaborazione che dura tuttora, ma che non mi impedisce di scrivere anche altro. Sulle varie piattaforme sono presenti un cartaceo edito da Miremi e 13 eBook, tra i quali uno, scritto a 4 mani con mio marito.
VISITA LA SUA PAGINA FB:


VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? AVETE LETTO ALTRI LIBRI DI SILVANA SANNA CHE VORRESTE SEGNALARE ALLE NOSTRE LETTRICI?


ROMANCE STORICO NEWS : LE USCITE INTERESSANTI DI MAGGIO 2015


QUESTO MAGGIO SEMBRA ESSERE FORIERO DI USCITE MOLTO INTERESSANTI SUL VERSANTE STORICO. AMICHE FAN DI DAME IN CRINOLINA E AFFASCINANTI EROI...BUONE LETTURE! ECCO I NOSTRI CONSIGLI...

I ROMANZI MONDADORI
INNAMORARSI DI CUPIDO di  Johanna Lindsey -Collana Emozioni, nr.37 4° romanzo serie Reid
Inghilterra, 1840 circa. Amanda Locke, figlia del duca di Norford, ha le idee chiare: si sposerà solo per amore. Con tanta bellezza e alto rango ha tutte le carte in regola per conquistare il cuore di qualsiasi uomo, eppure, alla sua terza Stagione, non ha ancora trovato marito. Per aiutarla a coronare il suo sogno d’amore la famiglia chiede aiuto a Devin Baldwin, noto allevatore di cavalli e occasionale “cupido”, che ha combinato diverse unioni basandosi sulla particolare teoria del magnetismo animale. Fin da subito, tuttavia, fra i due è battaglia aperta: riuscirà Devin a trovare l’uomo giusto per Amanda? O sarà l’amore a sorprendere entrambi?
A questa medesima serie appartengono L’EREDE ( The Heir ) e UN MASCALZONE TUTTO MIO ( A Rogue of My Own ), già pubblicati da Mondadori rispettivamente nella collana I Romanzi Classic – nr. 922 e I Romanzi Emozioni – nr. 33.La serie comprende inoltre “The Devil Who Tamed Her” .
In edicola e librerie online dal 7 aprile - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

ACCADDE A MEZZANOTTE di  Julie Ann Long -Collana I Romanzi Passione , nr. 125 - 8° romanzo serie Pennyroyal Green
Inghilterra, 1820 circa. Bello, ricco e potente, Jonathan Redmond ha il mondo nelle sue mani, finché un ultimatum del padre, unito a un’inquietante profezia, lo spinge inesorabilmente verso ciò che ha sempre evitato: il matrimonio. La bellissima Thomasina “Tommy” de Ballesteros è corteggiata da tutti i gentiluomini di Londra, tuttavia nessuno sa veramente chi sia e quali segreti nasconda. Thomasina incarna ciò che Jonathan ha sempre rifuggito, ma quando questi si ritrova trascinato nel suo pericoloso mondo, una notte, viene travolto dal desiderio. E tutto gli appare d’un tratto diverso: forse, soccombere a quella profezia significa solo avere il coraggio di arrendersi all’amore?
I romanzi precedenti della serie, IL PERICOLO E IL PIACERE ( The Perils of Pleasure ), COME NESSUN ALTRO ( Like No Other Lover ), CEDERE ALLA PASSIONE ( Since the Surrender ), CAPITAN SELVAGGIO ( I Kissed an Earl ), MIO DUCA ( What I Did for a Duke ), CONQUISTARE UN MARCHESE ( How the Marquess Was Won ) e LE CONFESSIONI DI UNA CONTESSA ( A Notorious Countess Confesses ) sono già stati pubblicati nella collana I Romanzi Passione – nr. 29, 73, 82, 85, 93, 102 e 113 rispettivamente.
La serie proseguirà con “Between the Devil and Ian Eversea”, di prossima pubblicazione.
In edicola e librerie online dal 7 aprile - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

EPPURE TI AMO  di  Elizabeth Hoyt -Collana I Romanzi Passione , nr. 126 -  romanzo serie Maiden Lane
Inghilterra, 1741. Rinomata attrice e commediografa in incognito, Lily Stump è rimasta senza lavoro ed è costretta a trasferirsi insieme al figlio in un vecchio teatro diroccato. L’edificio è deserto e silenzioso, finché il bambino scopre la presenza di un “mostro” in giardino. Falsamente accusato di omicidio e reso muto dalle percosse, Apollo, visconte Kilbourne, dopo essere fuggito dal manicomio criminale di Bedlam si è costruito un rifugio in quel luogo e non vuole abbandonarlo. È un giovane uomo così imponente da intimidire, ma Lily riesce ad andare oltre il suo aspetto, scoprendo in lui un essere ferito di inaspettata profondità d’animo. Verso il quale si sente inesorabilmente attratta… LEGGI QUI la ns recensione. 
I romanzi precedenti della serie, MALIZIOSE INTENZIONI ( Wicked Intentions ), BISTICCI D’AMORE ( Notorious Pleasures ), UN TESORO DI AMORE ( Scandalous Desires ), AMABILE SEGRETO ( Thief of Shadows ), MASCHERA D’AMORE ( Lord of Darkness ) e IL DUCA DI MEZZANOTTE ( Duke of Midnight ), sono già stati pubblicati nella collana I Romanzi Passione – nr. 80, 88, 91, 99, 105 e 110 rispettivamente.
In edicola e librerie online dal 7 aprile - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

PASSIONE IRLANDESE  di  Kris Kennedy -Collana I Romanzi Passione , nr. 124 
Irlanda, 1295. Mentre i suoi uomini vengono massacrati dagli inglesi, il leggendario guerriero irlandese Finian O’Melaghlin è prigioniero nel castello dello spregevole barone Rardove. La salvezza giunge inaspettata nelle sembianze della bella Senna de Valery, a sua volta in fuga da quelle mura, che riesce a liberarlo. Insieme si avventurano per le colline d’Irlanda, braccati da vicino e contando l’uno sull’altra per sopravvivere. Finian giura di proteggere la donna cui deve la vita, ma, nonostante la forte attrazione, i due non possono permettersi di cedere al volere dei sensi. Tanto più che Senna, a causa del segreto che cela, presto si rivela solo una pedina in un gioco molto più pericoloso…
Tra le opere di Kris Kennedy già pubblicate da Mondadori nella collana I Romanzi Passione, ricordiamo INGANNO E PASSIONE ( Deception ).
In edicola e librerie online dal 7 aprile - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

NELLA GIOIA E NEL DOLORE  di  Patricia Gaffney -Collana I Romanzi Introvabili , nr. 4 -  romanzo  trilogia Wyckerley
Inghilterra, 1856 . Cinico, sofisticato, libertino e fin troppo attraente, Sebastian Verlaine, visconte D’Aubrey, ha accettato di presiedere in qualità di magistrato il piccolo tribunale della sua contea. Un compito che trova oltremodo noioso, finché al suo cospetto non appare Rachel Wade. Condannata a dieci anni per aver ucciso il marito e rilasciata per buona condotta, la donna sta per finire di nuovo in prigione per vagabondaggio. Sebastian, profondamente colpito, è pronto a usare tutta la propria influenza perché gli venga affidata in custodia in veste di governante. La ragione? “Attrazione sessuale” è la spiegazione che sia lui sia la riluttante Rachel si danno, ma la verità è ben altra, molto più importante e nascosta in fondo al cuore… LEGGI QUI la ns recensione. 
Gli altri due romanzi della trilogia, BELLO COME UN ANGELO ( To Love and to Cherish ) e PER AMORE, PER ORGOGLIO ( Forever & Ever ), sono già stati pubblicati da Mondadori – nr. 72 e 80 rispettivamente della collana I Romanzi Oro.
Tra le opere di Patricia Gaffney già pubblicate da Mondadori nella collana I Romanzi, ricordiamo IL VOLTO DEL BANDITO ( Outlaw in Paradise ).
In edicola e librerie online dal 7 aprile - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

NEWTON COMPTON
UN LUNGO FATALE ULTIMO ADDIO  di  Velonero - romanzo di esordio -dal successo sul web della versione autopubblicata ("Carta bianca") alla libreria.
Londra 1819. Valéry Campbell sa di mettere a rischio la propria reputazione, quando si reca nella bisca di Lady Venom, ma deve impedire al padre di giocarsi tutto in una mano di carte. Sir Arthur Campbell però ha già barattato la tenuta di famiglia e, con l’acqua alla gola, tenta di vendere anche la figlia a un losco e ricchissimo libertino, Lord Baxton. Questi non è altri che lo zio di Charles, il figlio del duca di Ragland, anche lui ospite della bisca: è proprio in quest’occasione che Valéry lo rincontra, dopo anni, e scopre di provare qualcosa per lui. Naufragato l’estremo tentativo di ripagare i suoi debiti, Sir Arthur, in un accesso di disperazione, si suicida al tavolo da gioco. Da questo momento in poi la vita di Valéry si complica terribilmente. I trascorsi della sua famiglia non le permettono di sposare Charles e al tempo stesso si trova a lottare con tutte le forze per resistere ai tentativi di seduzione di Lord Baxton, al quale non vuole cedere. Lo scontro tra i due è aperto e dichiarato: ma chi è davvero David Baxton? Quel che Valéry pensa di lui corrisponde a verità? LEGGI QUI la ns recensione. 
Nelle principali librerie e in ebook  dal 9 aprile - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

EMMA BOOKS
LA DUCHESSA DI GHIACCIO  di  Alessia Lo Bianco - novella di esordio di questa autrice - Emma Books - SOLO in EBOOK
Londra 1856. A Londra la chiamano “la duchessa di ghiaccio”. In realtà Harriet Beresford non è la donna insensibile che tutti credono, è solo una giovane moglie infelice, ferita, respinta dal proprio stesso marito. Per via di uno sfortunato equivoco occorso nel passato, Lucien, il duca di Richmond, si è infatti convinto di essere stato costretto a sposare con l’inganno una creatura crudele e meschina. Distrutta dalla feroce indifferenza riversatale addosso dall’uomo di cui è follemente innamorata, dopo cinque dolorosi anni di matrimonio Harriet decide di partire e provare a ricominciare daccapo la sua vita a Parigi. Non ha fatto i conti con l’ostinatezza di Lucien che, nonostante tutto, non ha nessuna intenzione di lasciarla andare. Complice la magica atmosfera di un ballo nella splendida capitale francese, Harriet e Lucien si vedranno costretti ad affrontare una volta per tutte i fantasmi del passato. 
Sui principali ebook stores dal 15 aprile - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

HARLEQUIN/MONDADORI

OSSESSIONE COLOR CREMISI di  Simona Liubicich -Collana HM 
Londra, 1888 - Nessuna donna può dirsi al sicuro, mentre le gelide nebbie invadono le strade della metropoli sulle riva del Tamigi. Né le più sfortunate, nei vicoli di Whitechapel, dove la minaccia di Jack lo Squartatore si annida nell'ombra. Né le dame dell'alta società vittoriana, schiave di rigide convenzioni e riti soffocanti, sottomesse a padri e mariti. Olivia Lancaster non fa eccezione. Figlia di un nobile molto in vista, viene promessa in sposa al più viscido e rivoltante degli uomini, nonostante lei si opponga con tutte le sue forze. D'altra parte Olivia è una ribelle per natura. Erborista e filantropa, non si considera affatto inferiore in quanto donna ed è disposta a rischiare di persona pur di ottenere ciò che vuole. Anche l'uomo che desidera. Ethan Rowland, Conte di Stafford è stato il suo sogno proibito fin da quando era una fanciulla ed ora è pronta persino a incastrarlo con una scena di seduzione per compromettersi con lui e indurlo alle nozze riparatrici. Ma se Ethan si trova d'accordo nel godere delle grazie peccaminose di Olivia, di certo non è uomo che ami essere manovrato. Nemmeno dalla più sensuale e scandalosa lady di tutta l'Inghilterra.
Sulla libreria online Harlequin e in libreria  dal 14 aprile - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

SCOMMESSA CON IL GENTILUOMO  di  Madeline Hunter -Collana I Grandi Romanzi Storici  e ultimo romanzo serie Regency Quartet  

Londra, 1799 - Quando un subdolo individuo la ricatta per lo scottante contenuto di un romanzo scritto anni prima, Lady Lydia Alfreton medita di risolvere la spinosa questione sfruttando la passione per il gioco d'azzardo. Memore di una vecchia scommessa con il Duca di Penthurst, mette in palio la propria innocenza contro il suo denaro, pur sapendo che, se perdesse, dovrebbe fare i conti non solo con il ricattatore, ma anche con un arrogante aristocratico determinato a riscuotere la vincita. A meno che l'affascinante gentiluomo non sia pronto a fare di lei la propria duchessa...
Ultimo capitolo della serie in quattro libri chiamata in originale The Fairbourne Quartet.  I precedenti romanzi della serie sono già stati pubblicati nella stessa collana : 1.LA RESA DI MISS FAIRBOURNE; 2. SCANDALO PER IL VISCONTE; 3. I SEGRETI DI MADEMOISELLE LYON. Tutti i romanzi sono disponibili sullo store Harlequin.
Sulla libreria online Harlequin dal 16 aprile ; in edicola dal 4 maggio - Ti interessa questo libro? CLICCA QUI.

****

AVETE GIA' DECISO QUALE DI QUESTI ROMANTICI STORICI VI COINVOLGERA' QUESTO MESE? NE AVETE GIA' LETTO QUALCUNO? AVETE ALTRI TITOLI DA CONSIGLIARE?


STREGATA DALLA NOTTE di Larissa Ione (Leggereditore) -> Recensione

Autrice:  Larissa Ione   
Titolo originale:   Chained by Night    
Genere: Paranormal Romance        
Ambientazione: Seattle USA)
Pubblic.  originale: Pocket Books, 2014, pagg. 416    
Pubblicato in Italia:  Leggereditore, cartaceo disponibile dal 02/04/2015, pp. 324       
Parte di una serie:  MoonBound Clan Vampires    
Livello sensualità:  ALTO  
Disponibile ebook?:  Sì, €4,99

TRAMA: Hunter, il leader del clan di vampiri MoonBound, sa che dovrà fare tutto quello che è in suo potere per salvare la sua gente dall’estinzione o, cosa ancora peggiore, da un’eternità umiliante in cui i vampiri sono assoggettati agli umani. Perciò, pur di appianare le rivalità con i clan nemici, ha accettato di prendere come compagna la figlia del leader di un gruppo rivale, in cambio della pace e di un’alleanza in vista della guerra da intraprendere contro gli umani. Dopotutto, ogni cosa ha un prezzo, e quello della salvezza del suo popolo è molto caro. Ma l’alleanza tra clan è solo il primo passo. Hunter dovrà spezzare un’antica maledizione, affrontando prove pericolose e dall’esito incerto, e nel frattempo difendersi dalla bruciante passione della bellissima vampira guerriera che disprezza, ma con cui ha dovuto accettare di unirsi. Riuscirà a tenere fede alla sua parola o rischierà tutto per colei che ama veramente: la sorella gemella della sua compagna?


Come ci hanno abituato ormai gli innumerevoli libri in serie, i successivi richiamano sempre eventi accaduti nel libro precedente e non fa eccezione Stregata dalla notte. Chi ha letto Il Fuoco della notte (vedi ns. recensione) sa che Hunter è il capo del MoonBound Clan Vampires e per salvare il suo migliore amico Riker e la sua compagna Nicole, ha promesso al capo del clan rivale: Kars dei Shadow Spawn di sposarne
la figlia. Matrimonio che garantirà anche un'alleanza contro le crudeltà degli umani che saputo della loro esistenza danno loro la caccia per schiavizzarli o peggio ancora nel caso della Daedalus, per vivisezionarli e fare esperimenti. Ma cosa accade se la promessa sposa, Rasha, si presenta al clan con la gemella Aylin e il promesso sposo, Hunter, si innamora della sorella sbagliata? Sicuramente un bel tormento degno del migliore dei romance. Ciò che colpisce infatti di questo romanzo non è tanto la parte paranormal ma il romance, inteso proprio come innamoramento e struggimento d'amore per la donna che non si può avere ma si ama. Come per i nostri amici titolati, anche nel paranormal ci sono le caste ed i matrimoni spesso sono organizzati dai clan per scopi politici e di alleanze piuttosto che dall'amore. I capi si sacrificano per il bene del proprio clan, ma come si può sopportare di dover sposare una promessa sposa, Rasha, fredda, crudele, inflessibile, brutale e discriminante verso i più deboli o gli aventi un difetto fisico, quando a far battere il cuore ad Hunter è Aylin, la gemella 'difettosa' con un problema fisico ma con un grandissimo cuore, intelligente, gentile, determinata, viva per una qualche misteriosa decisione del padre. Sapendo che alla nascita dei gemelli il secondo veniva di solito ucciso all'istante, non si capisce perché le abbiano permesso di vivere, seppur poi è stata trattata come una reietta e una paria da tutto il clan. Nonostante la forte attrazione che si è creata tra Hunter e Aylin, colpevole anche un temporaneo scambio di identità, entrambi cercano di resistere alla forte attrazione nata tra loro, perché entrambi sono ligi al dovere e sanno che rompere l'accordo di matrimonio equivale a guerra.
Quando poi Hunter fa un patto col demone Samnult, che lo invita a superare tre prove in una dimensione infernale per spezzare una antica maledizione insieme alla sua compagna (o con la sorella: per Sam è indifferente essendo queste gemelle) e Rasha preoccupata di non uscirne viva rifiuta, è proprio la debole Aylin che lo accompagna e lo aiuta inaspettatamente a superare le prove. Prove che li avvicineranno sempre più, che metteranno alla prova i loro sentimenti oltre al loro coraggio. Tornati all'accampamento sarà ancor più difficile per Hunter starle lontano, specialmente quando  i due clan più violenti dei vampiri, circondano i MoonBound per reclamare Aylin, divenuta ora una preda ambita. Ma a questo punto, Hunter non riesce più a farla andar via e ad allontanarsi da lei e sarà disposto a tutte le conseguenze della sua scelta per averla con sè.
Importanti e affascinanti sono anche i personaggi secondari, Rasha la guerriera odiata da tutti e apparentemente senza cuore che pure ha difeso a suo modo la sorella dalle angherie del padre,, mostra infine una umanità inaspettata grazie ad un segreto che lei conosce, rendendocela infine più simpatica, se così la si può definire. Credo che la sua storia non si sia ancora esaurita e la rivedremo in futuro.
Ma ancor più affascinante è Myne, il vampiro dalle zanne in titanio, solitario, amareggiato e pericoloso che all'insaputa di tutti, ha da anni incontri segreti con Rasha durante le fasi lunari. Incontri che si sono interrotti all'annuncio del fidanzamento con Hunter e che porteranno ad eventi di alta tensione fino alla soluzione finale. Il racconto poi di quello che è accaduto a Myne da ragazzino mentre era schiavo degli umani vi stupirà e vi lascerà l'amaro in bocca,   oltre alla trepidante attesa di rincontrarlo nel prossimo libro.
Dalla magica penna di Larissa Ione, un'altra grande storia che non vi lascerà indifferenti.
Da leggere.
DA LEGGERE NELLA SERIE ...

MoonBound Clan Vampire
1. Bound By Night (2013) pubblicato in Italia come IL FUOCO DELLA NOTTE da Leggereditore (ebook 31/01/14 - cartaceo 13/02/14)  - LEGGIQUI la nostra recensione:  
2. Chained By Night (2014), pubblicato in Italia come STREGATA DALLA NOTTE da Leggereditore, ebook 12/03/2015 - cartaceo 02/04/2015.
3. storia di Myne

"THE DEMONICA SERIES”
1.    Pleasure Unbound (2008) pubblicato in Italia come BRIVIDO ETERNO da Leggereditore il 31 marzo 2011 - (prot. Eidolon e Tayla) - LEGGI QUI la nostra recensione
2.    Desire Unchained (2009) pubblicato in Italia come DESIDERIO ETERNO da Leggereditore il 01 settembre 2011 - - (prot. Shade e Runa Wagner) ) - LEGGI QUI la nostra recensione 
3.    Passion Unleashed (2009) -  pubblicato in Italia come PASSIONE ETERNA da Leggereditore il 12 gennaio 2012 (prot. Wraith e Serena) ) - LEGGI QUI la nostra recensione  
     + Eternity Embraced ‘novella’ presente nell'antologia The Mammoth Book of Vampire      Romance 2 (USA 2009) - (prot. Andrea e Kaden)
4.    Ecstasy Unveiled (2010) pubblicato in Italia come ESTASI ETERNA da Leggereditore il 21 giugno 2012  - (prot. Idess e Lore)
5.    Sin Undone (2010) - pubblicato in Italia come PECCATO ETERNO da Leggereditore il 27 settembre 2012  (prot. Conall e Sinead)
+ “Vampire Fight Club” nell’antologia Supernatural, 2011 – (prot. Vladlena Paskelkov e Nathan)

L’AUTRICE
Larissa Ione ha scritto il suo primo romanzo a soli dodici anni; si trattava di una storia di licantropi dalle atmosfere dark e horror. La vita l’ha poi portata a intraprendere diversi lavori, tra i quali quello di meteorologa, addestratrice di cani e agente speciale. Da alcuni anni ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con la serie Demonica, composta da cinque titoli, si è imposta ai vertici delle classifiche di New York Times e Usa Today, conquistando una folta schiera di lettrici.
VISITA IL SUO SITO: 



TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO?  COSA NE PENSI? QUALI SONO I TUOI PARANORMAL PERFERITI FRA LE VARIE SERIE DELLA IONE? CONTINUI A LEGGERE VOLENTIERI LE STORIE PARANORMAL?



SEGUITE TRAMITE EMAIL

I RACCONTI RS SELEZIONATI DAL BLOG ORA IN EBOOK!

I MIEI PREFERITI / ROMANZI A 5 CUORI !

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

I contenuti e le immagini sono stati utilizzati senza scopo di lucro ai soli fini divulgativi ed appartengono ai loro proprietari. Pertanto la loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro. Qualora i rispettivi Autori si sentano lesi nei propri diritti, sono pregati di contattarmi e in seguito provvederò a rimuovere il materiale in questione.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK
Clicca sull'immagine e vai alla nostra pagina FB

GUARDA IL VIDEO DEL BLOG!