ALTA MAREA A CAPE LOVE di Viviana Giorgi da Mondolibri!

SIAMO FELICI DI ANNUNCIARE CHE QUESTO ROMANZO HA VINTO IL CONCORSO "CHE FISICO!" INDETTO DA MONDOLIBRI E EMMA BOOKS VOLTO ALLA VALORIZZAZIONE DI UN NUOVO ROMANZO FEMMINILE. LA GIURIA HA SCELTO "RITORNO A CAPE LOVE" TRA UN GRUPPO DI LIBRI PUBBLICATI IN FORMATO ELETTRONICO NEL CATALOGO DI EMMA BOOKS, EDITORE DIGITALE SPECIALIZZATO IN NARRATIVA FEMMINILE.

A VIVIANA GIORGI, AUTRICE DEL LIBRO E AMICA DEL NOSTRO BLOG, VANNO TUTTI I NOSTRI COMPLIMENTI E CON L'OCCASIONE RIPUBBLICHIAMO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO PER L'EDIZIONE DIGITALE. 

"RITORNO A CAPE LOVE"  SARA' DISPONIBILE IN CARTACEO IN TUTTE LE LIBRERIE MONDOLIBRI, NELLE LIBRERIE MONDADORI CON IL CORNER CLUB E SUI CATALOGHI EUROCLUB E CIRCOLO LETTERARIO.

La premiazione avverrà giovedì 24 settembre nell’ambito del Women’s Fiction Festival di Matera. Viviana Giorgi presenterà il suo romanzo al pubblico a Bari venerdì 25 settembre 2015 ore 17,30 presso la libreria Mondolibri di via Melo, 186/A. Se siete di quelle parti, non mancate! 

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Viviana Giorgi scrive romance contemporanei in cui sa dosare sapientemente amore, sensualità,vivacità e humour. Siamo sicure che ALTA MAREA A CAPE LOVE rinnoverà il successo dei suoi libri precedenti. 

Abbiamo chiesto a Viviana di essere lei a presentare sul blog il libro...infatti, chi meglio dell'autrice può farlo?


Va bene, vi racconto un po’ il mio nuovo romanzo. E siccome vivo in perenne stato confusionale, ve lo racconterò come in un tema di quinta elementare, così eviterò di dimenticarmi qualcosa. Come la storia, ad esempio. Ma quella… dopo.
Perché il Maine?
Perché adoro gli States, naturalmente, fanno parte della mia cultura. Ma anche perché…
Sono stata nel Maine, d’estate, un po’ di anni fa. E mi ha conquistata. Paesaggio fatto di Oceano e foreste, di villaggi di pescatori, di aragoste squisite, della  Signora in Giallo, e di romantici fari, naturalmente (la mia protagonista vive in un faro). Insomma, il Maine è la location ideale per una storia d’amore come la intendo io. Molte delle
cose che racconto le ho viste davvero, ma il villaggio che ho creato per il romanzo è una mia fantasia, anche se l’ho inventato sulla base di quelli che ho realmente visitato. D’altronde, si chiama Cape Love e mi sembra che questo nome la dica già lunga, no?
I personaggi.
Mi piace ambientare le mie storie all’estero, non per snobismo, ma perché posso lavorare meglio di fantasia. E poi, onestamente, perché mi viene naturale così. Ma la lei, in cui mi identifico, è sempre e sarà sempre italiana. Qui la lei si chiama Gioia e fa l’illustratrice di libri per ragazzi. Ma c’è anche un’altra italiana nel romanzo,
Sean lo immaginiamo così
zia Arianna, che è la ragione per cui Gioia parte per il Maine (zietta sposa un nativo americano con una cerimonia a dir poco…alternativa!)
Il protagonista maschile si chiama invece Sean McCallun, ed è  – il va sans dire – un figo pazzesco. Sono ancora nella fase dei fighi pazzeschi, lo ammetto, e non me ne vergogno. Sean, che è una specie di Mr Amazon (si parla molto di libri e anche di digitale, in questo romanzo), ha un figlio, Jimmy, che avrà il suo bel da fare a mettere insieme il paparino e Gioia. Che Dio lo benedica! Poi c’è anche l’altro, il sindaco del villaggio, Henry il vichingo, figo anche a lui, ma non tanto da far girare la testa a Gioia. E last but not least…ci sono Armageddon e Paraspifferi, una terranova e un bassotto casinisti che adorano le carezze e i croccantini. Per non parlare di Bruce, nel senso di Springsteen, non di Lee, che fa da colonna sonora al romanzo!

LA STORIA
Gioia, milanese, illustratrice di libri per bambini, è invitata nel piccolo villaggio di Cape Love, sulla costa dorata del Maine, dalla folle e adorata zia Arianna, che la vuole come damigella d’onore alle sue (quinte!) nozze. Anche se zia Ari è sinonimo di guai, Gioia accetta senza sapere che, dopo le strampalate nozze della zia, rimarrà  bloccata a Cape Love e dovrà occuparsi dei due cani di zietta (una terranova e un bassotto scatenati), del bookshop di famiglia e del piccolo Jimmy, il figlio del suo nuovo vicino di casa, Sean, uno che farebbe girare la testa anche a una santa. Peccato che Sean abbia già una fidanzata, Grace, tanto bella e famosa quanto detestabile. Se solo zia Ari fosse così gentile da tornarsene a casa sua (che, per la cronaca, è uno stupendo faro sulla scogliera), Gioia potrebbe ripartire per Milano e dimenticare una volta per tutte la notte bollente trascorsa insieme a Sean. O no?

Una commedia romantica.
Il terranova di zia Ari
Chissà se mai riuscirò a scrivere qualcosa di drammatico! Non che le cose serie o drammatiche non si possano dire anche facendo sorridere, come sostengo io, ma certo è che io sono di parte. Comunque, anche questo romanzo, come i miei lavori precedenti (Bang bang tutta colpa di un gatto rosso, Un cuore nella bufera, Amore Orgoglio e Pregiudizio) è una commedia romantica che ha la sola ambizione di farvi sorridere e sognare. Oh, attente che ci sono andata giù anche un po’ pesante in camera da letto (ok, in confronto a quel che si legge di questi tempi vi sembrerà all’acqua di rose, ma non lo è). Quindi spero che abbiate già l’età.

Un grazie e un grande bacio a tutte. Spero proprio che, se leggerete Alta Marea a Cape Love, vi divertirete. Se sarà così, fatemelo sapere (magari sulla mia pagina FB:  https://www.facebook.com/georgette.grig), perché per un’autrice come me sapere di avere strappato anche solo un sorriso di più è una soddisfazione grandissima.
Con tanto affetto
Viviana

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Questo libro è disponibile in tutte le librerie Mondolibri/Euroclub e sul sito www.mondolibri.it 

Se volete leggerlo in formato digitale nell'edizione Emma Books lo potete trovare qui:


E se dopo averlo letto vi dispiace lasciare Cape Love... Viviana Giorgi vi regala il racconto in ebook  Ritorno a Cape Love, scaricabile gratis da qui:



 ALTRI ROMANZI CONTEMPORANEI DI VIVIANA GIORGI

Bang Bang Tutta colpa di un gatto rosso (EmmaBooks,2012) 
Sì, è stata tutta colpa di un gatto rosso. Il mio. La bestia scappa dalla finestra a mezzanotte, e io mi butto in strada per recuperarlo, sexy come un sacco di patate, e incontro... l’ uomo dei miei sogni, una specie di Marlboro Man che smonta non da cavallo, ma da una fiammante BMW.
In altre parole, il mio nuovo vicino di casa. Lui mi fissa perplesso e incuriosito e il colpo mi arriva subito, preciso, bang bang, dritto al cuore, come nella vecchia canzone dell’Equipe ‘84. 
Nick, si chiama Nick.Io Nora. Non può essere un caso, mi dico, e mi butto in questa storia, a testa bassa, senza sospettare in che pasticci mi ficcherò....
Un cuore nella bufera ( EmmaBooks, 2012)

Cranford, Alaska. Vigilia di Natale. Lucy si trova bloccata in uno sperduto paesino di 647 abitanti, lontana dal mondo e dalla civiltà. Il suo volo è stato cancellato causa neve e il burbero scrittore che deve intervistare non si fa trovare. Ma quando Lucy, per caso, scopre che Kyle Hartson, Mr Bestseller, è in città, prende una decisione: cascasse il mondo, farà quell’intervista, anche a costo di… innamorarsi! Dopo Bang Bang, tutta colpa di un gatto rosso, ecco il nuovo, romanticissimo racconto di Natale di Viviana Giorgi: lasciate che vi scaldi l’anima e il cuore, come un morbido e confortevole quilt.
Lo trovi QUI:Un cuore nella bufera


È possibile che la vita viri dal grigio al rosso, passando per il rosa, nell’attimo di un respiro? A sentire Piera Aldobrandi, insegnante di inglese single, salutista e aspirante fotografa, la risposta è sì. Perché, quando incontra il cinico Jean, uno che segue le regole della statistica anche con le donne, l’amore esplode dentro di lei con il calore di una ballata irlandese, finendo per colpire, oltre la sua vita, anche il suo guardaroba che da grigio diventa rosso fuoco. Tutto inizia nel borgo milanese di Bang Bang. Tutta colpa di un gatto rosso, ma poi la storia si sposta in un’Irlanda che più romantica di così non si può, punteggiata da un coro di personaggi divertenti e improbabili e dalle canzoni eterne dei Beatles. Il gatto rosso? C’è anche lui, e se la ride sotto i baffi.


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L'AUTRICE

Viviana Giorgi (aka Georgette Grig, lo pseudonimo con cui scrive romanzi storici) vive a Milano, dove lavora come giornalista freelance da molti anni, soprattutto nel campo dello spettacolo. Da qualche anno si è imbattuta nel romance ed è stato amore a prima vista. Dalla lettura alla scrittura il passo è stato molto breve, forse troppo. Bang Bang, Tutta colpa di un gatto rosso è il suo primo romanzo contemporaneo, dove si parla molto di romance e si vive come in un romance, ma in chiave decisamente ironica. La sua seconda opera, invece, è Un cuore nella bufera, un romanticissimo racconto natalizio all’insegna dell’amore, ma anche della passione. L’ultima sua fatica è Alta marea a Cape Love.

AVETE LETTO QUESTO LIBRO? SIETE CONTENET CHE SIA FINALMENTE DISPONIBILE IN CARTACEO? CONOSCETE I ROMANZI DI VIVIANA GIORGI? VI PAICEREBBE POTERNE LEGGERE ALTRI SUOI IN CARTACEO?


L'INCASTRO (IM)PERFETTO di Colleen Hoover (Leggereditore) -> Recensione


OGGI LE NOSTRE RECENSIONI A CONFRONTO PRENDONO IN CONSIDERAZIONE IL NUOVO LIBRO DI COLLEEN HOOVER  DA POCO PUBBLICATO DA LEGGEREDITORE. LE OPINIONI DELLE NOSTRE BLOGGER SONO, COME AL SOLITO, PIUTTOSTO DIVERSE. PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE.

Autrice: Colleen Hoover
Titolo originale: Ugly Love
Traduttrice: Laura Liucci
Genere: Contemporaneo /New Adult
Ambientazione: Usa
Pubblic. originale: Atria Books, pp.324, agosto 2014
Pubblic. italiana: Leggereditore, pp. 296, ebook : 27 agosto 2015; cartaceo: fine settembre 2015, 

Parte di una serie: No
Livello sensualità: ALTA
Disponibile in ebook? Sì, euro 4,99 

TRAMA: Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro. Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?


Ho pensato a lungo alle parole da usare per scrivere questa recensione e sono giunta alla conclusione che nessuna recensione al mondo potrà mai rendere giustizia ad un romanzo simile. Colleen Hoover ha colpito
ancora il mio cuore, lo ha reso colmo di un piacere che solo un buon libro può offrire. “L’incastro imperfetto” è un libro che rende felici e tristi, malinconici e speranzosi, romantici e disillusi. Questo è un libro dove l’amore è passione, rimpianto e nostalgia, un libro dove un minuto prima di sorridere ti scendono le lacrime dagli occhi. La scrittura della Hoover è ricca, variopinta e viva. La fluidità con la quale racconta la nascita dell’amore fra Miles e Tate è sorprendente. Miles è un ragazzo che si potrebbe definire in vari modi, ma chissà perché mi viene in mente la parola perbene – forse è perché tutti i personaggi maschili che la Hoover descrive sono tutti dei gran bravi ragazzi - magari in lotta col mondo ma con la testa ben piantata sul collo. Miles Archer è un pilota, un giovane brillante uomo che all’apparenza potrebbe avere tutto. Ma si può davvero avere tutto con un buco nel cuore? Per lui l’amore significa sofferenza e ha deciso che non si innamorerà mai più. Sei anni sono trascorsi dall’ultima volta che ha investito la sua vita nell’amore e da quel giorno ha promesso a se stesso che non vale la pena amare se il rischio è il dolore. Quel dolore acuto che ti fa piangere nel sonno e che rende le tue giornate un inferno in terra. Sono convinzioni dure, estreme e irremovibili ma Miles non ha previsto che nella sua vita entrasse una giovane donna solare e così in gamba da accettare il suo mancato coinvolgimento emotivo accontentandosi delle briciole. Si perché Tate e Miles intrecciano una relazione puramente sessuale, lui le chiede due cose: non fare domande sul suo passato e non pensare ad un futuro insieme. Come succede sempre in questi casi, l’accordo non può durare a lungo e quando l’amore fa capolino oltre la passione, gli equilibri si spezzano, saltano come schegge
impazzite ferendo chi è più vicino. In questa storia c’è tanto cuore, c’è tanta dolcezza e una schiera di personaggi secondari che reggono la scena magnificamente. Ragazze mie, questa scrittrice sa il fatto suo: sa esattamente che parole usare per emozionare, sa che corde toccare per farci vibrare. I suoi personaggi maschili così perfettamente imperfetti sono costruiti a regola d’arte e mi fanno persino dimenticare il mio amore consolidato per i cattivi ragazzi.
Questa storia non ha bisogno di recensioni e quella che ho appena scritto è semplicemente un invito alla lettura di una racconto che ha il sapore della favola moderna, però ha anche il retrogusto della vita …. quella vita che spesso, troppo spesso in realtà, ci prende a calci in faccia mettendoci all’angolo. E in quel momento soffriamo così tanto che giuriamo che mai niente potrà farci tornare sotto i riflettori e dunque ci chiudiamo dentro noi stessi e teniamo lontane le cose belle per paura delle brutte. Ma la signora Hoover insegna che le cose brutte accadono per farci apprezzare quelle belle, non ha importanza quanto dolore abbiamo provato perché più esso ci ha scavato dentro tanto più in profondità l’amore può arrivare. Se consiglio questo libro? il mio più di un consiglio è un amichevole ordine!







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Non avevo mai letto un romanzo della Hoover ( anche se ne avevo sentito parlare grazie al suo successo con scritti quali “ Tutto ciò che sappiamo dell'amore” , “Le coincidenze dell'amore”, “Forse un giorno”) questo perchè, essendo classificati come NA, non rientravano nel mio cerchio di interesse. Un'amica, però, aveva stuzzicato la mia curiosità per quest'ultimo suo libro edito da Leggereeditore descrivendolo di genere diverso, più maturo, e con un certo tasso erotico. Letta la trama mi son detta “perchè no?”
Appena cominciata la lettura mi sono resa conto che era scritto in prima persona e già questo mi aveva indisposta un po', amando poco che il racconto mi venga dettato dai protagonisti. In questo caso addirittura i POV sono in prima persona alternati: Tate la protagonista racconta le vicende del tempo presente, il protagonista Miles si avvicenda narrandoci del suo personale passato e di come questo influenzi
direttamente i sentimenti che prova e che non vuole provare.
In sé, la storia della loro relazione non ha niente di originale: un uomo che ha sofferto nel suo passato per una tragedia che lo ha sconvolto e che lo rode ancora per i sensi di colpa che ne sono conseguiti e perciò rifiuta l'amore con tutte le sue forze in quanto potrebbe essere foriero di futuri dolori. La protagonista Tate , data la forte attrazione che prova, sembra essere d'accordo nell'avere una storia di semplice sesso, senza coinvolgimenti emotivi, essendo in un momento cruciale della sua vita universitaria che non le permette di impegnarsi in nessun altro campo. Come sempre nei romance, è lei la prima a volere di più, si accorge di amarlo e vorrebbe che Miles lasciasse perdere le regole severamente tracciate affinché ci possa essere un rapporto tra loro.
Ammetto che la Hoover scrive bene, con periodi semplici e ben aggettivati e ha una capacità di suscitare sospiri ed emozioni a gogò, usando ben bene quelli che sono i trucchi sempre validi per impietosire il lettore fino alle lacrime. Infatti gli ingredienti della tragedia ci sono tutti: la scoperta e la realizzazione del primo amore, la perdita, il dolore straziante, il mistero che circonda la figura di lui solo e tormentato, il bisogno della protagonista di essere amata senza condizioni, il rammarico e il dramma quando questo sembra non accadere. Potreste dire che non c'è nulla di diverso o riprovevole in questo, dato che la maggior parte dei romance si basa su questi elementi. Qui però la Hoover insiste su certe situazioni senza una misura sfociando a mio avviso nel patetico! Dolore a profusione,  senza sfumature che mitighino la narrazione. La tragedia che aleggia su tutto è la sola cosa che si avverte perchè l'autrice vuole assolutamente che quello sia il tratto dominante ma questo  modo così plateale di estorcere le emozioni  risulta alla fine  invadente e stucchevole. Questo pensiero riflette probabilmente anche l'età di chi legge: nel mio caso più matura e smaliziata. Mi rendo conto che su di me determinate pressioni non raggiungono lo scopo  perchè sono talmente evidenti da essere disturbanti, ma posso capire che tutta quell'emotività profusa nell'intreccio tenda a colpire chi, più giovane, è meno corazzata.
So che trarranno un film da questo libro e insistono sul fatto che lui sia un pilota, collega del fratello della protagonista, ma qui nel libro il fatto che lo sia rimane superficiale, non ha nessuna rilevanza nella trama. Il romanzo sembra strutturato più che per il grande schermo per una pièce teatrale, dato anche lo svolgimento che avviene per la maggior parte tra due appartamenti ed un corridoio . Oltre i due protagonisti pochi i personaggi di contorno, il fratello di lei che è morbosamente protettivo con la sorella, un altro collega pilota e un quasi comprimario che mi è piaciuto molto, un vecchio portiere dello stabile dove tutti vivono e con cui sia Tate che (e lo veniamo a sapere dopo) Miles si confidano. 
"L'incastro (im)perfetto" è un romanzo con poca azione, basato sui reciproci pensieri dei protagonisti, riguardanti il passato ed il presente, con dialoghi scarni ma significativi. L'eros è presente ma non soverchiante ed in fondo nemmeno rilevante, è semplicemente un modo diverso di comunicare tra Tate e Miles, dato che le parole potrebbero essere fraintese in un senso o nell'altro. 
La cosa che mi è piaciuta di più? Le reminiscenze del passato di Miles: qui la storia è meno scontata, i rapporti con la sua famiglia d'origine e con quella che è stata il suo primo e grande amore notevolmente descritti, l'evolversi del racconto intrigante perchè viene la curiosità di sapere cos'è andato storto
Insomma, questo mio primo approccio con la Hoover non è stato del tutto negativo, parti del romance mi son piaciute,  altre meno,  per le considerazioni espresse qui sopra, ciò non toglie che lei scriva bene e con personalità. Sarà il gusto personale poi a determinare il parere di ognuno.








GUARDA IL BOOK TRAILER...


.... E GUARDA QUI  IL TEASER DEL FILM TRATTO DAL LIBRO CHE USCIRA' NEL 2016


DA LEGGERE DI COLLEEN HOOVER IN ITALIANO
SERIE SLAMMED
1. Slammed (2012) - Ed.italiana: TUTTO CIO' CHE SAPPIAMO DELL'AMORE,  Fabbri, coll. Life, marzo 2015LEGGI QUI la ns recensione
2. Point of Retreat (2012): 
Ed.italiana: TUTTO CIO' CHE SAPPIAMO DI NOI DUE,  Fabbri, coll. Life, giugno 2015, LEGGI QUI la ns recensione
3. This Girl (2013)

SERIE Hopeless
1. Hopeless (2012) - ed. italiana: LE COINCIDENZE DELL'AMORE, Leggereditore, ottobre 2013, LEGGI QUI la ns. recensione
2. Losing Hope (2013)- ed. italiana: LE SINTONIE DELL'AMORE, Leggereditore, luglio 2014, LEGGI QUI la ns recensione
Altri Romanzi
Maybe Someday (2014)- ed. italiana: FORSE UN GIORNO, Leggereditore, febbraio 2015-  LEGGI QUI la ns. recensione
Ugly Love (2014)- 
 ed. italiana: FORSE UN GIORNO, Leggereditore, febbraio 2015
Confess (2015)
November Nine (2015)


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L'AUTRICE
Colleen Hoover è arrivata alla ribalta editoriale da poco ed è già un successo. Il suo libro di esordio, TUTTO CIO' CHE SAPPIAMO DELL'AMORE (Slammed) è stato pubbblicato nel gennaio 2012. Il romanzo successivo, Point of Retreat è uscito nel febbraio 2012 e da allora non si è più fermata.La Hoover, che è oggi una delle autrici di New Adult romance più amate, abita in Texas con il marito e i tre figli.

VISITA IL SUO BLOG:
 www.colleenhoover.com



TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? CONOSCI I LIBRI DI COLLEEN HOOVER, COSA TI PIACE DEL SUO STILE? PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE.



OUTLANDER – PRIGIONIERO DI NESSUNO di Diana Gabaldon (Corbaccio) -> Recensione

Autrice: Diana Gabaldon
Titolo originale: Written in My Own Heart’s Blood
Traduttrice: Chiara Brovelli
Genere: Time-travel
Ambientazione: Scozia, America
Pubb. originale: Baror International, 2014
Pubb. Italiana: Corbaccio, 2015, 533 pag, 19,90
Parte di una serie: Sì, 15° della serie “Outlander
Livello di sensualità: MEDIO
Disponibile in e-book: Sì, a 3,99 €

TRAMA: 1778: la Francia dichiara Guerra all’Inghilterra, l’esercito britannico abbandona Philadelphia e, in queste circostanze, Jamie Fraser, creduto morto per annegamento, ricompare per scoprire che il suo migliore amico ha sposato sua moglie.
Contemporaneamente il conte di Ellesmere scopre con orrore di essere in realtà figlio del ribelle James Fraser, e il nipote Ian vuole a tutti i costi sposare una quacchera. Una situazione disastrosa, in cui Claire e la sorella di Jamie, Jenny, possono solo cercare di arginare i danni. L’unica nota positiva è che la figlia di Jamie e Claire, Brianna, è al sicuro con la sua famiglia nella Scozia del ventesimo secolo… Oppure no? La verità è che Brianna è alla disperata ricerca del proprio figlio, che è stato rapito da un individuo determinato a scoprire i segreti di famiglia e Roger, il marito, si è avventurato nel passato alla ricerca del ragazzo… senza sospettare che invece è nel presente che deve cercare… E adesso che Roger è fuori combattimento, il rapitore si può concentrare sul suo vero obiettivo: Brianna.


ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER PER CHI NON HA LETTO I ROMANZI PRECEDENTI!

Si portò le mie mani alla bocca e mi baciò i palmi rivolti verso l’alto, prima uno e poi l’altro. Il suo alito era caldo sulle mie dita, la barba corta e morbida. «Io ho amato altre persone, e ne amo ancora molte, Sassenach… ma soltanto tu tieni il mio cuore tra le mani» mi disse, dolce. «E lo sai.»

Il libro precedente si era concluso con un vero e proprio cliffhanger: Claire era stata ferita da un’arma da fuoco e giaceva al suolo insanguinata. Il quindicesimo volume prosegue la narrazione proprio da questo punto e ci descrive la preoccupazione di Jamie, chino sul corpo esangue della moglie, incurante del fatto di essere un generale dell’esercito dei ribelli, con dei doveri da compiere e ordini a cui obbedire. Per lui l’unica cosa che conta è la sua amata che lotta tra la vita e la morte.
Come inizio non è proprio niente male. Da cardiopalmo, oserei dire. La suspense è tenuta alta e noi fan della saga di Outlander assistiamo impotenti ai tentativi di rianimare la nostra beniamina. Come nel libro precedente, tuttavia, alle vicende dei nostri eroi si affiancano però quelle di molti altri personaggi, tutte una più avvincente dell’altra.
Assisteremo a un doppio matrimonio, quello fra il giovane Ian e Rachel e tra Denny e Dottie. La Gabaldon saprà regalarci momenti di grande tenerezza, ma anche di passione, descrivendo le prime notti di nozze di questi personaggi che ormai sono entrati con prepotenza nei nostri cuori.
Poi troveremo nuovamente William alle prese con Jane e sua sorella Fanny, sempre in mezzo ai guai e sul filo del rasoio. Devo dire che mi sono commossa moltissimo per la storia di Jane e ho versato qualche lacrima. Ma l’autrice non ci concede respiro, passa da un’avventura all’altra, tenendoci sempre col fiato sospeso.
Assisteremo ai preparativi di Brianna che si appresta a raggiungere Roger nel 1739. Molto toccante sarà il suo incontro con Brian Fraser e parecchio movimentato. E che dire di Buck che finalmente ha la possibilità di conoscere i suoi veri genitori?
Lo ammetto, in questo libro troviamo un colpo di scena dopo l’altro, al punto che siamo portati a divorarci le pagine per scoprire cosa accadrà in seguito.
Unica nota negativa sono le divagazioni ormai tipiche dell’autrice: troppi gli interventi medici di Claire, le operazioni e via di seguito, alcune anche raccapriccianti, come nel caso dell’amputazione della gamba di un personaggio secondario. Non so se siano espedienti per allungare la storia o se c’è chi trova queste parti interessanti. A mio parere sono davvero eccessive ed è questo il motivo per cui non riesco a dare cinque cuori a questo romanzo che pur mi è piaciuto e mi ha regalato momenti di forti emozioni.
Il finale poi è stupendo: dolce, romantico e toccante. Resta solo l’amarezza di dover attendere forse altri quattro anni prima di poter leggere il seguito. Ma in fondo fa parte del gioco.












LEGGI QUI TUTTA LA BIBLIOGRAFIA DELLA SAGA OUTLANDER DI DIANA GABALDON TRADOTTA IN ITALIA  
( ELENCO E COMMENTI A CURA DI LAURA GAY)


L'AUTRICE 
Diana Gabaldon è nata in Arizona nel 1952. Si è laureata in zoologia, ha un master in biologia marina e un PhD in ecologia e per anni ha insegnato nel dipartimento di Scienze ambientali dell’Arizona State University. Nel 1991 ha pubblicato il suo primo romanzo dando vita alla serie «Outlander», primo capitolo di una saga appassionante tradotta in oltre 20 lingue. I libri di Diana Gabaldon hanno venduto oltre 25 milioni di copie in tutto il mondo e in Italia sono tutti pubblicati con successo daCorbaccio (anche in edizione TEA).

VISITA IL SUO SITO: http://www.dianagabaldon.com/

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TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO?  L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? CONDIVIDI LA NOSTRA RECENSIONE? QUALE CAPITOLO DELLA SAGA OUTLANDER PREFERISCI? PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE.




VOTATE IL RACCONTO PREFERITO DI "SUMMER LOVING!"


CARISSIME, GRAZIE DI AVER SEGUITO I RACCONTI DELLA RASSEGNA SUMMER LOVING COSì NUMEROSE PER TUTTO AGOSTO! ALCUNI RACCONTI HANNO GIA' SFORATO QUOTA SEICENTO CONTATTI, E ALTRI ANCHE DI PIU' ! 

ADESSO E' ORA DI VOTARE IL VOSTRO RACCONTO PREFERITO...SIETE PRONTE?

SICCOME SAPPIAMO CHE DECIDERE IN QUESTI CASI E' SEMPRE DIFFICILE, VI CONCEDIAMO 2 POSSIBILTA' DI SCELTA, CIOE' POTETE VOTARE I VOSTRI DUE TITOLI PREFERITI.

A CHI DI VOI NON AVESSE ANCORA AVUTO TEMPO DI LEGGERE I RACCONTI, RICORDIAMO CHE PER FARLO E VOTARLI AVETE TEMPO FINO A MARTEDI' 14 SETTEMBRE. PERCIO' ANCHE LE RITARDATARIE POSSONO PARTECIPARE!

CONTINUA L'INIZIATIVA PREMI:
FRA CHI HA LASCIATO O LASCERA' COMMENTI AI RACCONTI ( MAGARI ANCHE INDICANDO QUALI SONO I SUOI RACCONTI VOTATI) A UNO O PIU' RACCONTI ESTRARREMO LIBRI A SORPRESA! 
NON PERDETE L'OCCASIONE!


VOTATE! VOTATE! VOTATE! 
E AIUTATECI A DIFFONDERE LA NOTIZIA CONDIVIDENDO QUESTO POST O ALTRI LEGATI A SUMMER LOVING!

PER VOTARE VI BASTERA' CLICCARE I  TITOLI DEI VOSTRI DUE RACCONTI PREFERITI SULLA POLLBOX POSTA SUL LATO SINISTRO IN ALTO DEL BLOG. 
SPUNTATE I DUE TITOLI SCELTI E POI CLICCATE SU TASTO "VOTE".

ECCO TUTTI INSIEME I FANTASTICI NOVE DI SUMMER LOVING
(cliccate sulle cover per andare ai racconti)

ALLE AUTRICI CHE HANNO PARTECIPATO A QUESTA RASSEGNA - CHE RINGRAZIAMO DI CUORE -  AVEVAMO DATO CARTA BIANCA SIA PER LA LUNGHEZZA CHE PER IL GENERE DEL RACCONTO (PURCHE' ROMANCE), MA DOVEVANO RISPETTARE QUESTA CONDITIO: 
"DUE SCONOSCIUTI, UN GIORNO D'ESTATE..."

         

          



ELEGGIAMO INSIEME IL RACCONTO PREFERITO DI 
SUMER LOVING 2015!






CUORE DI GHIACCIO di Anne Stuart (Leggereditore) ->Recensione

*ATTENZIONE GIVEAWAY!* UNA COPIA DI QUESTO ROMANZO VERRA' ESTRATTA FRA TUTTE LE LETTRICI CHE LASCERANNO UN COMMENTO INTERESSANTE A QUESTE RECENSIONI ENTRO IL 6/9.

RECENSIONE MULTIPLA PER FESTEGGIARE L'USCITA IN CARTACEO DEL TERZO LIBRO DELLA FANTASTICA SERIE ROMANTIC SUSPENSE " ICE " DI ANNE STUART. 

Autrice: Anne Stuart
Titolo originale: Ice Blue
Genere: Romantic Suspense
Ambientazione: Usa/ Giappone
Pubblic. originale: Mira, 2007
Pubblic. italiana: Leggereditore , ebook :20 agosto 2015, pp.259 / in cartaceo dal 27 agosto 2015, euro 12,90
Parte di una serie: 3° serie ICE
Livello sensualità: ALTO
Disponibile in ebook? Si, euro 4,99 

TRAMA: La curatrice museale Summer Hawthorne ha sempre considerato la splendida coppa in porcellana azzurra regalatale dalla sua tata giapponese un tesoro dal valore solo sentimentale, finché qualcuno non la rapisce e tenta di ucciderla pur di averla. Per fortuna l’agente Takashi O’Brien è lì per salvarla. O almeno così sembra. In realtà, O’Brien lavora per il Comitato, un’associazione segreta che ha il compito di monitorare gli equilibri mondiali. Il Comitato sa che quella coppa è un reperto dal valore inestimabile e potrebbe innescare una lotta di potere di dimensioni globali. Gli ordini sono chiari: chiunque è sacrificabile, purché la missione venga portata a termine. Il Comitato sa anche che nella memoria di Summer è custodito un ricordo, un segreto che nelle mani sbagliate potrebbe portare la morte di centinaia di persone. A O’Brien non resta che uccidere la donna, in modo che il segreto si estingua con lei. Ma a frapporsi tra lo spietato agente e la sua missione, che si snoda dal Pacifico alle alture del Giappone, giunge un sentimento inaspettato, che porterà O’Brien a usare ogni risorsa pur di proteggere l’unica donna che abbia mai scaldato il suo cuore di ghiaccio.
I nemici questa volta sono una fantomatica setta e il suo santone giapponese,  che si sono prefissi la distruzione totale dell'umanità. Summer, la protagonista, è solo un fastidioso ostacolo sia per i cattivi di turno sia per Takashi e la sua missione. L'unica cosa importante è un'antica urna giapponese accidentalmente
capitata tra le mani dell'ignara ragazza.
Le scintille tra Takashi e Summer non si faranno aspettare, Taka tenterà più volte di eliminare la protagonista che considera nulla più che un contrattempo sulla sua tabella di marcia, ma se così fosse perchè continua a portarsela dietro nella sua pericolosa missione e a salvarla dai fanatici in tunica bianca?
Summer dei due è quella che mi è piaciuta di meno, sembra quasi solo vittima della sindrome di Stoccolma, segue Taka come un agnello sacrificale, subisce angherie, soprusi e non reagisce, francamente non è stata il mio ideale di eroina.
Takashi invece è tutta un'altra storia! Bello, spietato e molto bastardo, cosa posso chiedere di più a un eroe di un romantic suspense? Mezzo americano e mezzo giapponese, viene trattato come la pecora nera della famiglia da nonno e zio entrambi membri della Yakuza, che  hanno combinato per lui, un matrimonio con una perfetta sposa giapponese, perchè possa così ripulire il suo sangue contaminato e impuro.
Il valore aggiunto di questo capitolo della serie, sempre molto adrenalinico, è il finale che pienamente soddisferà la voglia di romance delle lettrici. Dove invece solitamente la Stuart ci aveva abituate a finali bruschi e incompleti, qui si supera e ci regala un Happy end  con i fiocchi. La premessa per una futura coppia che penso proprio ci regalerà grandi emozioni: Jilly e Reno, avrà reso sicuramente il finale gradito a chi aspetterà così i nuovi episodi che ci auguriamo giungano presto in Italia.Valeva la pena aspettare anni e chiedere a gran voce la pubblicazione di questa serie,   so che le amanti della Suspense e perchè no, dei bad boys mi daranno ampiamente ragione.




Diciamocelo, Anne Stuart ha dei temi che ama e anche se li ripete a noi va bene lo stesso. Sempre che non esageri. 
Non male per niente Cuore di ghiaccio, anche se poteva essere più coraggioso. Per un terzo del libro ho faticato ad ingranare, era troppo uguale ai precedenti della serie. Stesso schema della storia (donna che capita nel posto sbagliato al momento sbagliato e finisce invischiata nei piani del Comitato), stesso protagonista che sembra fatto con lo stampino (freddo, distaccato, ottimo assassino, bravo nel sesso). Poi la Stuart trova il coraggio di differenziare Taka dai protagonisti precedenti, di dargli più calore e impulsività sia rispetto a Bastien che a Peter e si riprende tutto il romanzo. Non male anche il personaggio di Summer, anche se la storia del trauma infantile poteva anche non esistere, tanto è pretestuosa. Anche questo è un tema che la Stuart ripropone spesso, ma in questo caso è proprio buttato lì per dare una motivazione al comportamento di Summer senza un minimo di approfondimento e allora un tema tanto delicato a mio parere era meglio evitarlo. Poteva benissimo trovarne altri 100 per giustificare i problemi di Summer nei rapporti con l'altro sesso.
E ho notato purtroppo anche un po' di disattenzione nella parte suspense, soprattutto sulla resa dei conti al santuario. E' tutto un po' troppo stiracchiato per essere scorrevole, anche la Stuart stessa se ne rende conto, perché tenta giustificazioni inserite nelle considerazioni che fa Summer mentre è prigioniera. Va bene che lo Shirosama è folle, ma anche i folli hanno una logica e qui non viene rispettata. E capisco la carica della cavalleria (Peter e Madame Lambert che vengono ad aiutare i nostri), ma circostanziarla un po' meglio sarebbe stato opportuno. O lo Shirosama è talmente organizzato da poter installare un campo al santuario in men che non si dica (e tra l'altro anche qui qualcosa non torna, perché il vecchio al paese parla come se la presenza della Confraternita fosse stabile nel luogo da tempo, mentre in teoria quel luogo era segreto e sconosciuto fino a un giorno prima. Insomma Anne, deciditi.), oppure è l'inetto che si fa fregare l'aereo in due secondi. Io sono una fiera sostenitrice della sospensione dell'incredulità, ma non esageriamo ora.
Veramente bello però il finale, con il ricongiungersi di Taka e Summer, molto significativo.Menzione speciale va a Jilly, la sorellina di Summer, è un spasso trovarsi nella sua testa. Giovane, ma coi piedi per terra, un po' cinica e con un buon senso dell'umorismo. Mi aspetto grandi cose dal suo libro.
E attendo con trepidazione la storia di Madame Lambert, personaggio sempre più sfaccettato e interessante. La donna del mistero, spietata ma con un'etica, spero che il protagonista che la affiancherà nel prossimo libro sia alla sua altezza.
Insomma Cuore di ghiaccio non entra nei miei DIK, ma è di sicuro un buon libro.








Questa serie di Anne Stuart continua ad emozionarmi e sorprendermi. “Cuore di ghiaccio”, come i libri precedenti, ha la giusta dose di adrenalina, cinismo e passione, nulla viene lasciato al caso e la Stuart si riconferma una scrittrice completa, capace di creare personaggi vibranti, ricchi di sfumature e soprattutto autentici. In questo terzo e magnifico libro viene raccontata la storia di Takaski, componente del comitato dagli affascinanti tratti orientali che, per recuperare una preziosa urna, entra in contatto con la coraggiosa e dolcemente imperfetta Summer una ragazza dal carattere forte ma dall’indole mite, che, inevitabilmente, scaverà un solco profondo nel suo cuore, trasformando la sua durezza in magnifica dolcezza. Non mancano i dialoghi freschi e brillanti, talvolta così sfacciati e sexy da farti venire la pelle d’oca e le scene d’azione mozzafiato in giro per il mondo che uniranno ancor di più i giovani protagonisti. Le scene d'amore sono naturalmente hot, rudi e anticonvenzionali, pregne però di quella dolcezza che non ti aspetti e che ti trascina nell'oblio della passione e, in seguito, dell’amore. Consiglio questa serie a chi vuol leggere libri di qualità eccelsa, scritti con mano elegante da un'autrice che stimo moltissimo e che negli anni è stata capace di regalarmi piccoli capolavori che custodisco nel cuore (e in libreria) come una reliquia.





" Perchè salvare la mia vita è diventata la tua missione?"
"Non è una mia scelta. Sei solo un incarico."

Nessuna è brava come Anne Stuart a trasformare un killer in un eroe romantico!
Takashi O'Brien, protagonista di questo romanzo, è un altro perfetto rappresentante dei suoi 'uomini di ghiaccio',  le cui vite sono dedicate interamente a un lavoro (quello di agenti segreti spesso con 'missione di uccidere') in cui  i sentimenti non hanno spazio e sesso e seduzione sono usati come armi . Questi sono uomini per cui saper mantenere il sangue freddo in qualsiasi situazione è un imperativo categorico e nel tempo questa freddezza gli ha resi più macchine da guerra che esseri umani. Fortunatamente ad un certo punto della loro 'perfetta vita di esseri glaciali' arriva un elemento destabilizzante a metterli in difficoltà, a scardinare le loro certezze, facendoli agire da uomini invece che da robot. Anche in questo romanzo, come nei precedenti, l'elemento destabilizzante è incarnato da una donna che inizialmente è 'vittima delle circostanze', sacrificabile al momento giusto, ma che nel proseguo della storia riesce ad insinuarsi cosi profondamente sotto la loro pelle da non poterla più lasciare andare. 
Takashi O'Brien
La Stuart riesce sempre a prendermi lo stomaco con questo tipo di storie perchè qui l'amore, che arriva inaspettato e travolge entrambi i protagonisti, ha una forza 'salvifica' eccezionale. Gli 'uomini di ghiaccio' della Stuart non sono assassini per piacere, ma nel tempo il loro lavoro si è mangiato gran parte della loro umanità e quando questa donna arriva, spesso apparentemente inoffensiva, esteticamente anche imperfetta, loro pensano che sarà come tutte le altre, facilmente gestibile e dimenticabile. Invece, la donna del loro destino, proprio quando pensano di poterla soggiogare con tutto il loro arsenale d'esperienza (sesso e seduzione compresi) sfodera il proprio carattere, la propria forza d'animo, il proprio carisma, incantandoli. E l'amore per questa donna 'li salva' da un'esistenza gelida, senza vera umanità, senza il calore dei sentimenti.
In CUORE DI GHIACCIO la donna del destino di Takashi O'Brien  è Summer Hawthorne, con un nome (Summer=estate) chiaramente non scelto a caso. Apparentemente cresciuta nella bambagia a Hollywood, Summer si porta dentro le ferite di un'esperienza traumatica subita nell'infanzia che l'hanno fatta chiudere in se stessa. Unica ancora di salvezza una tata giapponese che era riuscita per un periodo a difenderla dalla superficialità di una madre solo dedita a se stessa. Di quella tata, morta in circostanze tragiche, Summer conserva  gelosamente alcuni  oggetti, fra cui un'antica urna che Summer, all'inizio del romanzo, mette in esposizione nel museo per cui lavora.
Anche Takashi O'Brien è l'uomo del destino di Summer. Laureata in arte asiatica, quando lo incontra non può fare a meno di ammirarne la bellezza esteriore, e nel corso della storia pur provando sentimenti alterni nei suoi confronti, quell'attrazione rimarrà immutata. Takashi è abituato a donne diverse da Summer, ma a sua volta, nonostante lei non faccia nulla per rendersi attraente ai suoi occhi, lui non può fare a meno di ammirare i suoi capelli chiari, i suoi occhi azzurri sparsi di efelidi, la bellezza del suo corpo.  
Summer Hawthorne
Quella di Takashi e Summer è una storia sul filo del rasoio, una fuga senza tregua che lascia senza fiato. Pagina dopo pagina la Stuart è bravissima a mantenere alta la tensione anche erotica fra i due protagonisti e quando lui capisce che non riuscirà mai a eseguire l'ordine che gli è stato dato ( cioè ucciderla) , il suo scopo diventa riuscire a proteggerla ad ogni costo, anche da se stesso. Nell'ultima parte del libro l'azione si sposta in Giappone, dove Summer conosce lo zio di Takashi, chiaramente appartenente alla Yakuza, la mafia giapponese, e Reno, il suo giovane e irriverente cugino dai lunghi capelli rossi, così affascinante che rischia di rubare la scena ai protagonisti ( per la sua storia dovremo aspettare il quinto romanzo della serie, però).
CUORE DI GHIACCIO è un libro che mi piace centellinare ogni volta che lo rileggo (ho la versione in inglese) perchè se seguissi il ritmo frenetico dell'azione, mi perderei dei momenti indimenticabili ( come le scene d'amore, non tantissime ma fantastiche!)  Perchè non si tratta solo di un action book ( anzi diciamolo, l'azione qui è solo un pretesto per sviluppare la conoscenza fra i protagonisti), è anche la storia di due anime problematiche che trovano l'una nell'altra la salvezza. Takashi riesce a vedere in Summer meglio di qualsiasi altra persona e solo con lui, quello che avrebbe dovuto esssere il suo rapitore, lei si sentirà libera di scoprirsi, di parlare del suo passato, di lasciarsi andare e di piangere (finalmente). Lei per lui dovrebbe essere solo "un incarico" invece diventa la ragione delle sue azioni, e non riuscire più a lasciarla andare lo atterrisce e lo affascina allo stesso tempo: 
"Era abituato a donne che lo desideravano. Quello che lo scioccava era il fatto che anche lui desiderasse lei [..]la voleva con un'intensità sconcertante, che non provava da anni."
In realtà indipendentemente dalle scene d'amore vere e proprie, tutto il libro pare essere un'incalzante cavalcata verso quell'unione che entrambi desiderano e temono. Un'unione scritta nel loro destino.
Dopo un nutrito numero di pagine conclusive in cui l'intrigo trova la sua pur non facile conclusione ( e il santone maniaco viene messo finalmente in grado di non nuocere, grazie anche all'intervento di nostre vecchi conoscenze), l'atteso happy end, come è accaduto nei romanzi precedenti, si risolve abbastanza velocemente. Noi vorremmo pagine e pagine di dichiarazioni d'amore, mentre a lei bastano tutto sommato poche scene, poche parole, non le importa alzare il volume  quando c'è tanta intensità emotiva. Forse ha ragione lei. Infatti, trovo che il finale di CUORE DI GHIACCIO sia perfetto e mi piacerebbe raccontarvelo, ma perchè togliervi l'immenso piacere di scoprirlo da sole?
Non perdete questo libro, scalderà  il cuore anche a voi.










LA SERIE ICE
1.Black Ice (2005) - ed.italiana: 1^ L'INTERPRETE , Harlequin/Mondadori (2006);              2^ GHIACCIO NERO, Leggereditore, dicembre 2014 - Bastien Toussant e Chloe Underwood -  LEGGI QUI la ns recensione
2.Cold As Ice (2006) - ed.italiana: FREDDO COME IL GHIACCIO, Leggereditore, gennaio 2015 - Peter Jensen e Geneviève Spencer - LEGGI QUI la ns recensione
3. Ice Blue (2007)- 
ed.italiana: CUORE DI GHIACCIO, Leggereditore,agosto 2015 - Takashi O'Brien e Summer Hawthorne
4. Ice Storm (2007) Serafin Killian e Isobel Lambert
5. Fire and Ice (2008)Reno e Jilly Lovitz

6. On Thin Ice (2011) - Finn MacGowan e Elizabeth Pennington



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L'AUTRICE
Anne Stuart è nata a Filadelfia, poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, in una famiglia di grande tradizione culturale ed è cresciuta a Princeton, nel New Jersey.Sin dalla più tenera età ha dimostrato un'innata predisposizione per la letteratura, tanto che ha iniziato a scrivere racconti d'amore quando ancora frequentava le medie inferiori.Quando la sola lettura non l'ha più pienamente soddisfatta, ha scritto il suo primo romanzo d'atmosfera gotica, intitolato Barrett's Hill. Questo primo romanzo è stato pubblicato da Ballantine nel 1974, quando Anne aveva solo venticinque anni! Successivamente i suoi lavori sono stati pubblicati da moltissimi editori di prestigio, tra cui Dell, Doubleday, Berkley, St. Matrin's, Pocket Books, Avon, Signet, Zebra, Fawcett, Silhouette, Harlequin e MIRA.Attualmente scrive romanzi ricchi di suspense per MIRA, romanzi rosa per Harlequin American Romance e anche romanzi storici.Anne nel Vermont, con il marito , i due fgli , quattro gatti e uno springer spaniel.
VISITA IL SUO  SITO: www.anne- stuart.com/books.html




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