MIO SIGNORE DELLA NOTTE di Susan Wiggs - Recensione

Autrice: Susan Wiggs
Titolo originale:  Lord Of the Night 
Traduttrice:  Cristina Sibaldi
Genere:  storico
Ambientazione:  Repubblica di Venezia 1531
Edizione originale: Avon, 1^ ed. 1993, 2^ ed. Harper-Collins 2009
Edizione italiana: Romanzi Mondadori, collana Emozioni, n. 25 Aprile 2013
Parte di una serie: No
Livello sensualità:  MEDIO/ALTO
Disponibile in ebook:
Premi e riconoscimenti della critica: All About Romance DIK ( Desert Isle Keeper ); Premio RITA nel 1994 come Miglior Romanzo ( Best Romance ).
TRAMA: Per Laura Bandello, giovane e talentuosa pittrice, la carriera artistica è l’unica cosa che conta. Per finanziare i propri studi ha addirittura deciso di vendere la verginità al miglior offerente e diventare cortigiana. Sandro Cavalli, uomo intransigente e disilluso dalla vita, da anni è responsabile della sicurezza di Venezia e capo dei Signori della Notte. Incontra Laura la prima volta durante un’indagine su uno spietato omicidio, mentre lei sta posando come modella. Da quel momento le loro vite non saranno più le stesse, sconvolte dalla incoercibile attrazione che si accende tra loro, alla quale si ostinano a sfuggire. E mentre una serie di crimini sconvolge la città, per proteggere Laura Sandro arriverà a mettere in gioco tutto se stesso, persino il proprio titolo nobiliare, scoprendo che l’unica vera ricchezza è l’amore…


Chi erano i “signori della notte” ? Non stiamo parlando di un paranormal e quindi non erano vampiri. Nella Venezia del  1531 erano sei patrizi veneziani incaricati di sorvegliare su tutto ciò che succedeva nella notte della Serenissima. Sandro Cavalli è il capo di questi poliziotti rinascimentali,  un ricco patrizio veneziano, vedovo, retto e intransigente, guardato con timore e rispetto da nobili e popolani.
Durante un’indagine su un efferato delitto, Sandro conosce nello studio del maestro Tiziano, Laura,  giovane e bellissima modella, promettente e talentuosa pittrice,  nonché aspirante cortigiana. In quell’epoca dove a una donna erano date solo tre possibilità: sposarsi, prendere il velo oppure vendersi agli uomini, Laura vorrebbe mettere all’asta la sua verginità per riuscire ad ottenere quell’ indipendenza economica che le permetterebbe di seguire, anima e corpo la sua vera aspirazione: entrare nell’accademia veneziana, essere riconosciuta pittrice, maestra e avere finalmente un suo atelier.
Sia Laura che Sandro sono personaggi vivi e ben disegnati, lottano per combattere l'attrazione immediata e profonda tra di loro. Sandro la nega, perché si sente molto più vecchio e dolorosamente consapevole della differenza di classe sociale, ma anche  perché la ragazza, continua ad apparire come una sospettata nell'inchiesta  di omicidio da lui condotta. Laura d’altra parte letteralmente non può permettersi di cedere alla passione,  deve raggiungere l’indipendenza agognata senza guardare in faccia nessuno,  il sacro fuoco dell’arte brucia infatti  la sua anima.
La nostra protagonista dopo essere cresciuta in un convento,  vive ora in uno dei bordelli più eleganti e ricercati della Serenissima, è amica di un omosessuale che si scopre essere stato  l'amante, nonché l’ultima persona che ha visto in vita la vittima dell’omicidio, su cui indaga il signore della notte: un alto funzionario del governo. Il serial killer continua a mietere vittime, sempre molto vicine alla ragazza,  Laura stessa subisce aggressioni da parte di Bravi assoldati dal misterioso assassino, malgrado tutto e nonostante i tentativi di Sandro di dissuaderla dai suoi intenti, arriva il martedì grasso, l’apice dei festeggiamenti del carnevale veneziano e la sera in cui Laura venderà all’incanto la sua purezza.
cover nuova edizione 2009
Un tratto peculiare e distintivo di un grande Romance è la capacità di rendere avvincente la storia più scontata. Ad esempio, non appena la lettrice scopre che Laura prevede di mettere all'asta la sua verginità, tutte già sappiamo chi sarà il migliore offerente. Eppure, quando si arriverà alla scena tanto agognata, la Wiggs gioca con il dramma, e ciò che ne consegue oltre essere plausibile a livello storico, renderà il libro ancora più avvincente.
Entrambi i personaggi sono realistici e simpatici, con manie e debolezze credibili. Laura è testarda nei suoi tentativi di rimanere indipendente, ma non degenera mai come altre eroine nella  sindrome “troppo stupida per vivere”. Il perbenismo e la rettitudine  di Sandro sono  a volte fastidiose, ma è un uomo scafato che conosce la dura realtà dei bassifondi oltre alle pessime abitudini dei giovani e sfaccendati rampolli della nobiltà veneziana, come quando conduce la ragazza in visita a una ex prostituta malata di sifilide, vittima del “trentuno” (*), punizione terribile in voga all’epoca; esponendo la nostra eroina così,  alla brutale realtà nascosta dallo sfarzo e dai denari che invogliano Laura nella volontà di intraprendere la carriera della cortigiana.
I personaggi di supporto completano bene la storia, sia quelli realmente esistiti come Tiziano, Pietro Aretino e lo scultore Sansovino, che come confermano le mie ricerche personali, furono veramente compagni di eccessi, di feste e frequentatori di bordelli. Anche quelli creati dalla penna dell’autrice risultano essere perfettamente inseriti nell’epoca descritta.
Vi è anche una storia d'amore di contorno molto commovente tra l'amica di Laura Yasmin,  che viene rapita dalla sua patria africana e costretta a prostituirsi e Jamal, assistente di Sandro che ha perso la  lingua (letteralmente) a causa dei suoi giorni in schiavitù. Una donna che odia il genere maschile, ma che lentamente soccombe a un uomo che non può dire bugie e che sa ascoltarla.
Il personaggio secondario, però a mio parere unico e straordinario, è Venezia stessa, all’apice della sua potenza. Quando sconfitta anche Genova si ritrova padrona dei traffici sul Mediterraneo. Le immagini e i suoni,  gli odori e i sapori del Rinascimento Italiano hanno fornito una cornice vibrante a tutta la storia.
Questo è quello che mi è più piaciuto di questo libro: tutto è reale. La passione, il crepacuore,  il dolore del tradimento e l'inganno sono tutti vividamente descritti, contornati da uno scenario in cui la dissolutezza e la religione coesistono come ci racconta la storia dell’epoca. Un plauso a questa scrittrice d’oltreoceano, che non si è fermata agli stereotipi conosciuti, ma che ha svolto un’accuratissima ricerca storica sulla Repubblica Veneziana, sul Rinascimento italiano sia a livello cronologico che di costume, arrivando a scrivere un libro pieno di suspense, sentimento e Storia con la S maiuscola, non a caso premiato con il Rita come migliore romanzo nell’anno di pubblicazione il “lontano” 1994, in fondo abbiamo aspettato solo vent’anni per leggere questo ottimo romanzo storico in Italia.
(*) Il trentuno era la punizione più terribile che un amante potesse infliggere a una cortigiana. L' amante induceva la vittima, che non sospettava nulla, a recarsi in un luogo isolato, come una vigna o un' isola, e poi la assoggettava alle voglie di trentuno uomini  allo scopo di degradarla.” Il trentuno della Zaffetta” del Venier è un brioso poemetto di oltre novecento versi che narra un' avventurosa escursione sulle acque della laguna veneziana, che termina nell' amichevole stupro collettivo di ottanta uomini sull' altezzosa cortigiana e amica dell' Aretino,  Angela del Moro (nota come la Zaffetta perché il suo patrigno faceva lo zaffo, cioè il poliziotto). Poiché le leggi veneziane proibivano la violenza, il ratto e lo stupro, si tratta del racconto di un reato; un reato che resta impunito per la nobile condizione sociale del suo ispiratore, un aristocratico appartenente all' illustre famiglia Venier, iscritta nel Libro d' oro, il Gotha della nobiltà veneta, che contava tra i suoi membri perfino un doge. Lo stupro di Angela del Moro risale probabilmente al 6 aprile 1531.






DA LEGGERE DI SUSAN WIGGS IN ITALIANO
( uscite più recenti)
At The King's Command(2009) - ed. italiana: PER ORDINE DEL RE, Harlequin/Mondadori, 2010
The Maiden's Hands (2009) - ed. italiana: IN NOME DELL'AMORE,Harlequin/Mondadori, 2010
At the Queen's Summon (2009) - ed. italiana: AL COSPETTO DELLA REGINA,Harlequin/Mondadori, 2010
Lakeshore Christmas (2009) - ed. italiana: MUSICA NEL CUORE,Harlequin/Mondadori, 2010
The Summer Hideawy (2010) - ed. italiana: LE RADICI  DELL'AMORE,Harlequin/Mondadori, 2011
Marrying Daisy Bellamy (2011) - ed. italiana: LA FELICITA' IN POCHI SCATTI, Harlequin/Mondadori, 2011
Halfway to Heaven (2001) - ed. italiana: L'ARTE DELLA SEDUZIONE,Harlequin/Mondadori, 2014

L'AUTRICE
L'intera esistenza di Susan Wiggs ruota intorno alla famiglia, gli amici e la scrittura. I suoi romanzi, spesso comparsi nelle classifiche di USA TODAY e del New York Times, sono stati tradotti in una dozzine di lingue. Vive su un'isola nel vasto paesaggio di terre e acque del Puget Sound, nel Nord Ovest degli Stati Uniti.

VISITA IL SUO SITO: http://www.susanwiggs.com/



TI INTRIGA LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO? TI PIACCIONO GLI STORICI AMBIENTATI A VENEZIA? HAI GIA' LETTOI QUESTO LIBRO? COSA NE PENSI? 

I CENTO COLORI DEL BLU di Amy Harmon ( Newton Compton) - Recensione

Autrice: Amy Harmon
Titolo originale:  A Different Blue
Traduttori : Feoli L., Ricci A.
Genere: Contemporaneo, New Adult
Ambientazione: Stati Uniti
Ed. originale:CreateSpace Independent Publishing Platform (22 marzo 2013),pp. 454
Ed. italiana: Newton Compton (collana Anagramma), 3 aprile 2014,pp. 379, € 9,90
Parte di una serie: No
Livello sensualità : BASSO
Disponibile in eBook? Sì a € 4,99

TRAMA: Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere...


Blù ti fa tenerezza sin da subito, con i suoi jeans stretti, la canotta elasticizzata ed il trucco marcato, quasi una maschera, per nascondersi al mondo. Si perché Blù, vuole essere invisibile , per non sentire nulla nel cuore, per non avere emozioni, per far passare ogni giorno uguale agli altri. Ma è arrivato il momento di tornare a respirare dopo una lunga apnea, farsi domande dolorose, scavare in un passato evanescente.
Questo percorso sarà, inconsapevolmente, indotto da Wilson, l'insegnante che noi tutti vorremmo aver avuto nei nostri anni adolescenziali ( e solo alcuni hanno avuto la fortuna di aver incontrato nella loro vita) non solo perché è bello e giovane - il che non guasta - , ma soprattutto perché insegna con passione, in modo anticonvenzionale, con l'amore per il sapere che ogni insegnante dovrebbe saper e voler trasmettere alle nuove generazioni.
Wilson Darcy (... e sì la mamma di Wilson è una romantica!) insegna storia, ma anche letteratura, in modo coinvolgente, quasi magico, riconducendo tutto alla storia di ognuno e chiedendo ai propri alunni un costante parallelismo con il proprio vissuto e tanto perché la storia si ripete e la storia eterna è fatta con i piccoli frammenti delle storie di tutti. 
Questo modo di insegnare di Wilson sconvolge l'apatia di Blù, la pone di fronte a tutto quello che per anni ha cercato di soffocare dentro di sé, la costringe a farsi domande sulla sua esistenza, che cerca di respingere con tutte le sue forze, ma ormai si è aperta una falla nella diga delle emozioni ed ogni sentimento, dalla rabbia, all'incertezza ed infine all'amore prorompe e tutto di punto in bianco sembra diverso. Di qui parte la ricerca di Blù di se stessa, del proprio passato, di quello che si vuole essere e della persona che si vuole diventare; cadendo e rialzandosi per diventare più forti e... soprattutto accettando l'aiuto di chi le vuole bene, senza secondi fini e che è riuscito a penetrare oltre la maschera. 
Consigliatissimo.







DA LEGGERE DI QUESTA AUTRICE
Serie Purgatory 
1. Slow Dance in Purgatory (2012)
2. Prom Night in Purgatory (2012)
Romanzi singoli
Running Barefoot (2012)
A Different Blue (2013) - Ed. italiana : I CENTO COLORI DEL BLU, Newton Compton, parile 2014
Making Faces (2013)

GUARDA IL BOOKTRAILER


L'AUTRICE
Amy Harmon sapeva già da piccola che scrivere era qualcosa che avrebbe voluto fare nella vita e crescendo si è dedicata alla scrittura di canzoni e racconti. Essendo cresciuta in campagna senza televisione, con solo i suoi libri e i suoi fratelli con cui intrattenersi, Amy ha sviluppato un sesto senso per ciò che rende buona una storia. Nella sua vita l'autrice è stata speaker motivazionale, insegnate di scuola media, mamma/insegnate a casa e membro del coro Saints Unified Voices, diretto da Gladys Knight, vincitore di un Grammy Award. Nel 2007 ha pubblicato un CD intotolato What I Know e ha scritto cinque romanzi.

VISITA IL SUO SITO: http://authoramyharmon.com/


TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? VORRESTI LEGGERE ALTRI LIBRI DI QUESTA AUTRICE IN ITALIANO?

IRRAGGIUNGIBILE di Abbi Glines - Recensione

Autrice: Abbi Glines
Titolo originale: Fallen too far
Traduttore: Manuela Carozzi
Genere: New adult
Ambientazione: USA
Pubblic. originale: Atria Books
Pubblic. italiana: Mondadori Chrysalide, 1aprile 2014, pp.240, € 14.90
Parte di una serie: 1° della serie Rosemary Beach
Livello sensualità: MEDIO ALTO
Disponibile in ebook?

TRAMA: Rush Finlay ha ventiquattro anni, è sexy e arrogante, e nessuno riesce a dirgli di no. Blaire Wynn ha solo diciannove anni, è splendida, innocente e off limits: è figlia del nuovo patrigno di Rush. Quando Blaire, alla morte della madre, lascia la sua fattoria in Alabama e si trasferisce in Florida dal padre che non vede ormai da anni, trova ad attenderla solo Rush, il fratellastro fascinoso e inaffidabile, con cui dovrà trascorrere l'estate. Blaire non è preparata a quel mondo pieno di lusso e tentazioni, e soprattutto a quella potente attrazione, impossibile da contenere, che la trascina verso Rush... Perché la felicità sembra sempre così irraggiungibile?


L’estate scorsa abbiamo conosciuto Abbi Glines grazie alla duologia Vincent, personalmente avevo apprezzato molto quei romanzi appartenenti al genere NA, anche se la connotazione della storia era molto diversa rispetto ad “ Irraggiungibile”, primo titolo di una serie che la Mondadori ha pubblicato pochi giorni fa. In questa storia infatti, i temi affrontati sono molto più spinosi e anche il carattere dei protagonisti è più maturo e controllato. Blaire è una quasi ventenne che per tre lunghi anni ha dovuto assistere sua madre malata, ha dovuto tenerle la mano mentre il cancro vinceva portandole via l’unico affetto sicuro. La cosa veramente triste, forse più triste persino della malattia, è il dover affrontare il dolore da soli, ed è quello che capita a questa giovane donna abbandonata dal padre, che si è completamente disinteressato alla sua vita dopo un tragico incidente in cui è rimasta uccisa la sorella gemella di Blaire. Ed è quindi senza soldi e con l’anima piena di disperazione che Blaire si mette alla ricerca del padre, un padre che adesso ha una compagna ricca e una vita all’insegna dei divertimenti e delle comodità. In una sera di solitudine, Blaire conosce Rush, il figlio della donna di suo padre. Rush è il classico belloccio all’apparenza viziato, ma nonostante tutto , Blaire si sente irresistibilmente attratta da questo ventiquattrenne aitante e sicuro di sé che le concede, non senza difficoltà, di abitare Inizialmente il rapporto fra i due giovani è pieno di contrasti, Rush si sente spaventosamente attratto da Blaire, ma comprende che, a differenza delle numerose donne che popolano il suo letto, la ragazza è diversa, oltre ad essere ancora vergine è pura nell’animo e non vuole contaminarla con i suoi modi e con i terribili segreti che pare nascondere. Ovviamente al cuor non si comanda e dopo alcune incomprensioni, Rush si getta su Blaire come un affamato, ma il rapporto che instaurerà con la ragazza sarà ricco di segreti e complicazione, oltre che di passione e romanticismo. Il finale è piuttosto scioccante, per cui aspetto con ansia di continuare a seguire le peripezie amorose di queste due anime solitarie che insieme brillano di vita. Assolutamente consigliato alle amanti del New Adult e non solo!
provvisoriamente nell’enorme dimora che negli ultimi tempi è diventata casa del padre di Blaire, che il giovane considera un “parassita”. Se pensate che la ragazza seguendo l’esempio del genitore si adagi nei comfort, vi sbagliate, perché grazie alla sua determinazione, Blaire riesce ad ottenere un buon lavoro e inizia
a progettare una vita indipendente, ma, nonostante gli amici e le rosee prospettive lavorative, il suo malumore è crescente perché la freddezza di Rush la ferisce profondamente.




DA LEGGERE NELLA SERIE ROSEMARY BEACH (TOO FAR)
1. Fallen Too Far (2012)- ed.italiana: IRRAGGIUNGIBILE, Mondadori, 4 aprile 2014

2. Never Too Far (2013)- ed.italiana: IRRESISTIBILE, Mondadori, 15 aprile 2014
3. Forever Too Far (2013)
4. Rush Too Far (2014)
5. You Were Mine (2014)

FALLEN TOO FAR DREAM CAST


L'AUTRICE
Abbi Glines è una che non si ferma mai. Puoi vederla in giro con delle star del rock, in gita per il weekend con gli amici sul suo yacht, a fare skydiving o surf a Maui...va bè, questo nella sua fantasia. Nel mondo reale, Abbi puoi vederla in giro mentre porta i bambini (non solo i suoi) a vari eventi sociali, mentre si nasconde sotto le coperte in compagnia del suo Macbook, nella speranza che il marito non la becchi di nuovo a guardare Buffy su Netfix o mentre se la fila alla chetichella in libreria per passare ore in compagnia dei suoi amati libri.
VISITA IL SUO SITO: http://www.abbiglines.com/


TI INTERESSA LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? TI PIACCIONO I NEW ADULT DI ABBI GLINES?

BUONA PASQUA CON SORPRESA!



POTEVAMO MANCARE DI FARVI UN BEL REGALO PER PASQUA? SORPRESA DOPPIA PER FESTEGGIARE IN DOLCEZZA! 

LA PRIMA E' IL RACCONTO ALLA FINE DEL DAL SALTO DI VIRGINIA PARISI, CHE HA MANTENUTO LA PROMESSA E CI HA REGALATO IL DOLCISSIMO EPILOGO AL SUO RACCONTO DI SAN VALENTINO, ANCORA UN MOMENTO,  SE ANCORA NON L'AVETE LETTO COMINCIATE DA QUELLO ( LO TROVATE QUI). BUONA LETTURA!


You are my waking dream, you're all that's real to me
You are the magic in the world I see
You are the prayer I sing, you brought me to my knees
You are the faith that made me believe

Dreams on fire, higher and higher
Passions burning right on the pyre

Once for, forever yours in me all your heart
Dreams on fire, higher and higher

You are my ocean waves, you are my thought each day
You are the laughter from childhood games
You are the spark of dawn, you are where I belong
You are the ache I feel in every song
A.R. Rahman - Dreams On Fire

            Metto a fuoco il bianco dei boccioli sistemati dentro un basso vaso trasparente, i corti gambi avvolti da un fiocco di raso avorio. Accarezzati da un raggio di sole che si tuffa brioso dalla finestra aperta, sembrano persino felici di essere stati raccolti e appuntati insieme a piccole perle che occhieggiano qua e là nel delizioso bouquet.
Allungo le dita per sfiorarne la consistenza. E basta questo lieve movimento, per sentire il profumo delle gardenie e lasciare che metà del mio profilo compaia riflesso nello specchio dinanzi al quale me ne sto seduta.
Ciocche color miele sollevate sulla nuca, un pettine di madreperla a trattenerle. Nessun altro gioiello. Solo un piccolo diamante all’anulare destro a testimoniare una promessa. Come l’abito che indosso. Spalle scoperte e abbronzate, e sotto seta e organza, giù fino ai piedi, che ammiccano nudi e divertiti quando li sollevo per dargli una sbirciatina.
“Non posso farcela” sospiro e mi tiro indietro di scatto, evitando il verde allarmato dei miei occhi che non possono mentirmi. Non sono preparata. Non a questo tipo di salto. Senza paracadute, senza rete di sicurezza, senza pompieri pronti ad intervenire, senza dettagli studiati al microscopio, ore e minuti annotati con scrupolo sulla mia fedele agenda, sopralluoghi e chiacchierate esaustive con gli addetti ai lavori. Senza che la sposa e lo sposo abbiano quanto meno fatto una mezza prova davanti al prete o al giudice di pace, al capitano della nave, a un sosia di Elvis. Senza aver preventivato cadeau per gli ospiti, menù del buffet, mille immagini di wedding cakes preparate ad arte e servite solo a fine intrattenimento. Senza nemmeno sapere quale sarà la colonna sonora che accompagnerà i novelli sposi nel loro primo ballo.
La wedding planner che è in me è nel panico più totale. Dopo anni di onorata carriera, giocare all’improvvisazione la sta devastando.
Chiudo gli occhi e sollevo il viso in direzione del ventilatore a pale sul soffitto. L’aria fresca se non altro evita di farmi andare in ebollizione il cervello. Un unico pensiero fisso sta scombinando il mio sistema nervoso: questo non è il matrimonio di qualcun altro. Quindi sono spacciata. 
Qualcuno bussa alla porta.
“Matilda, è ora”.
“Non azzardarti a mettere piede qui dentro!” minaccio tirandomi in piedi di scatto e fiondandomi a chiudere a chiave.
Lo sento ridere, al di là del legno più o meno robusto della porta su cui premo con forza i palmi delle mani.
La sua risata. Bassa. Densa. Divertita.
“Superstiziosa o pronta a fuggire?”
“Sei venuto a controllare di persona?”
“Sono qui per te, Ollie”.
Come lo ha detto? Accarezzandomi. E mi sembra di vederlo, dall’altra parte, appoggiato contro lo stipite, le braccia conserte. Il sorriso storto, la fossetta evidente, gli occhi limpidissimi come il cielo che illumina quest’isola incantevole su cui siamo approdati da poco più di due giorni.
Mi chiama con quel nomignolo buffo, quello del salto con lo snowboard. Il salto pazzesco che ho fatto il giorno dopo averlo incontrato, sfidandolo ad una gara lungo una pista battuta di montagna, senza essere mai stata su una tavola da neve. Avrei dovuto organizzare il suo matrimonio. Ma ci siamo incontrati. E ci ha messo molto impegno a dimostrarmi la concreta bellezza di vivere un unico singolo momento, contro un’intera esistenza programmata dentro un Ipad.
Troppo impegno.
Soffia una brezza leggerissima che porta dentro l’odore del tramonto, del mare calmo, della spuma corposa che trasporta residui di conchiglie sul bagnasciuga. Ne ho trovate di bellissime stamattina presto, mentre passeggiavo da sola in spiaggia, troppo agitata per riuscire a dormire. Non solo per ciò che lui mi ha chiesto con il diamante che porto al dito. Ma per la mia risposta. Quel sì che non sono riuscita a trattenere. ...

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SECONDA SORPRESA, IL RACCONTO SEI SETTIMANE DOPO DI  EVA PALUMBO, UNA STORIA TENERA IN CUI IL DESTINO FA INCONTRARE DUE PERSONE CHE MAI AVREBBERO PENSATO DI ESSERE FATTE L'UNO PER L'ALTRA  ...BUONA LETTURA !



Era arrivato il primo giorno in cui avevo avuto la sensazione che l'estate stesse per finire.
Il vento era fresco, non più un sollievo ma un leggero, leggerissimo fastidio. Le prime foglie dei platani avevano cominciato ad ingiallire, le giornate avevano iniziato ad accorciarsi. La sera rientravo prima in casa perché l'aria che veniva su dal fiume mi faceva rabbrividire.
Di lì a poco sarebbero esplosi i colori autunnali che rendevano meravigliosi i miei boschi, e io  avrei ricominciato a portare tutti i miei nipoti sui sentieri, alla ricerca di funghi.
Sara, Betta ed io avremmo cominciato a vederci nel salotto del "Cervo Bianco", sempre più  una casa invece che la locanda affollata che era stata per tutta l'estate, e non sulla panchina davanti al negozio di Carla, nel piccolo spiazzo di fronte al ponticello dove ci trovavamo adesso, a sbocconcellare in silenzio il nostro panino durante la pausa pranzo.
Poi sarebbe arrivato l'inverno, il freddo vero e pungente, il buio.
E finalmente fuori sarebbe stato com'era dentro.
Dentro di me.
Da quando Tommaso se n'era andato.E apparentemente la vita era continuata come prima di conoscerlo.
Era stato come se non l'avessi mai incontrato. Come se non fosse successo niente. Invece... oh, invece qualcosa era successo. Eccome.

Mi chiamo Giorgia, ma mi chiamano tutti Gio (se non vogliono farmi arrabbiare).
Ho quasi trent'anni e vivo in un paese di montagna, all'ombra della cima del Pizzo Emet. Faccio la veterinaria, e probabilmente penserete che è un mestiere carino: gattini, cagnolini, al massimo qualche rettile eccentrico...
Ecco, no. Niente di tutto questo.
Io sono una veterinaria dei grandi animali. Cavalli, asini, mucche... i grossi animali delle fattorie, quelli che sporcano e puzzano e che quando scalciano fanno male. Aiuto gli allevatori dei dintorni a far partorire le scrofe. Ferro stalloni. E qualche volta, mi è capitato anche di aiutare le guardie forestali a mettere il radiocollare ad un orso. Insomma, non sono proprio la classica trentenne single e in carriera con tailleur e Blackberry che potreste trovare, che so, a Milano.
Anche perché qui i telefonini prendono con difficoltà.
E se mi mettessi un tailleur, oltre a imprecare per averlo sporcato irrimediabilmente di terra, fango e chissà cos'altro solo trenta secondi dopo, i miei fratelli mi prenderebbero in giro fino alla fine dei miei giorni. E tre fratelli maggiori che ti prendono in giro, badate bene, sono pesanti da sopportare. Davvero pesanti, ve lo posso assicurare.
Sì, avete capito bene. Tre fratelli più grandi di me, tutti sposati e pieni di figli. Credo di essere a quota sei nipoti... ogni tanto perdo il conto.
Viviamo tutti nel raggio di poche centinaia di metri, come una grande famiglia felice.
In realtà l'intero paese, poco più di mille abitanti in inverno, dieci volte di più d'estate, è una grande famiglia, in cui chiunque è imparentato in almeno due modi, per quanto remoti, con chiunque (avete presente, no? La figlia della nipote del fratello di mio marito ha sposato il cugino del figlio della cognata di mio zio...).
Da quassù non si passa per caso, ci si deve proprio voler venire, e credetemi, non sono molti i milanesi che decidono di farlo. E se per caso qualcuno ha proprio necessità di fare un salto quassù, magari, perché eredita una fattoria da un prozio dimenticato e fa la pazzia di salire fin qui per vedere com'è fatta prima di vendere tutto, sicuramente non decide di fermarsi per più di qualche giorno.
Come dicevo, vivo in un paese di montagna, dove non si sa nemmeno cos'è la mondanità, dove ci sono cinque ristoranti, due locande e un campeggio, dove nevica da novembre a marzo e la vita scorre tranquilla. Un po' noiosa, forse, ma rilassata e felice.
Ed è un bel posto dove far crescere bambini. Certo, appena superi l'età in cui cominciano a chiedere a te perché non sforni un certo numero di marmocchi da far correre giù per i pendii, dietro alle capre, come se fossero Heidi e Peter, devi allenarti a sorridere come un'ebete e a non rispondere che:
1) non te ne frega niente di riprodurti, e
2) comunque non hai nessuno di decente con cui eventualmente poterlo fare.
Difficile trovare l'anima gemella in un paese di mille abitanti (compresi gli ottantenni e i lattanti), ancora di più se sei come me, che apparentemente respingo gli uomini intenzionati a creare una nuova famigliola felice.
Non dovete credere a tutto quello che si dice di me, però alcune cose sono vere.
Per esempio, è vero che sono spigolosa, irritabile, decisa e prepotente. Un vero maschiaccio, direte voi.
Provateci voi, dico io, a nascere cinque anni dopo l'ultimo di tre maschi scatenati e irruenti, che per tutta l'infanzia e l'adolescenza hanno avuto la missione di rendere la vostra vita un inferno, tra rane nei capelli e giochi crudeli (Ops! Ci eravamo scordati che stavamo giocando con te a nascondino, scusaci se ti abbiamo lasciato tre ore da sola nella stalla!).
Ho dovuto imparare in fretta a rispondere a tono, ribattere colpo su colpo, e sono diventata abbastanza esperta nell'arte della "vendetta servita fredda". Tutto questo non ha lasciato molto spazio allo sviluppo della mia parte dolce e femminile, ma le mie sono solo difese naturali, capite?
Insomma, non è che abbia avuto mai molto successo in amore, però qualche storia l'avevo vissuta anch'io, soprattutto quando ero a Milano a studiare. Ma da quando ero tornata a casa, riprendendo finalmente a respirare dopo cinque anni in apnea nella grande città, vivevo serenamente da sola nella piccola casa di mia nonna, affacciata sul ruscello che attraversa il paese, e stavo bene così.
Amavo le mie montagne, amavo la mia famiglia (la mia grande, rumorosa, invandente famiglia), amavo il mio lavoro e i miei animali.
Non avrei scambiato tutto quello che avevo con niente al mondo. Certamente, non immaginavo che tutto potesse cambiare così velocemente.
Tre mesi fa, Tommaso è arrivato in città da Milano, rombando con la sua Porsche argentata da avvocato, ha sconvolto la routine tanto tranquilla e familiare del paese, ha fatto irruzione nella mia vita, e prima che potessi rendermene conto, mi sono innamorata.
Ma non è bastato. ...


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PASSATE  SERENE FESTE PASQUALI E 
ANCORA AUGURI A TUTTE!

LADY CUPIDO di Susan Elizabeth Phillips (Leggereditore) - Recensione

*ATTENZIONE GIVEAWAY*: UNA COPIA DI QUESTO LIBRO VERRA' ESTRATTA FRA TUTTE LE LETTRICI CHE LASCERANNO UN COMMENTO 'INTERESSANTE' A QUESTA RECENSIONE ENTRO IL 27 APRILE
In occasione dell'uscita di questo romanzo (in ebook a 3.99 euro dal 10 aprile e in libreria a 12 euro dal 24 aprile), tutti gli altri ebook dei romanzi di Susan Elizabeth Phillips saranno in promozione a 0,99 euro dal 10 al 24 aprile.

Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Titolo originale: Match Me If You Can
Traduttore: Arianna Gasbarro
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: Chiacago, Usa
Pubblic. originale: W. Morrow & Co, 2005, pp.386
Pubblic. italiana: Leggereditore, ebook dal 10/4/14, cartaceo dal 24/4/4, pp.240, €12
Parte di una serie: 6° serie “Chicago Stars
Livello sensualità: MEDIO
Disponibile in ebook? Sì a€ 3,99


TRAMA: Annabelle ha perso il lavoro, ha rotto col fidanzato e anche i suoi capelli sono fuori controllo. Perdente in una famiglia di vincenti, questa volta ha l’occasione di rifarsi: ha appena ereditato l’agenzia matrimoniale di sua nonna e ha la fortuna di avere come cliente un vero e proprio scapolo d’oro. L’agente delle star sportive, il ricchissimo, fascinoso e arrogante Heath Champion, non a caso soprannominato il Pitone. Lui desidera solo il coronamento di una vita di successi, e cioè una moglie perfetta. Ma l’impresa sembra impossibile, così impossibile da far sospettare che il rapporto di Annabelle col cliente stia diventando un po’ troppo stretto... Fino a quando Heath non incontrerà la donna dei suoi sogni: un successo professionale per Annabelle, ma cosa ne dirà il suo cuore? 

Ho letto questo libro per la prima volta in originale alla sua uscita nel 2005, vista la mia passione per la serie dei Chicago Stars fui anche disposta a spendere un certa sommetta per poter mettere le mani sul sesto libro della serie (pubblicato in edizione a copertina rigida), per leggerlo in versione economica avrei dovuto aspettare un anno e non ci pensavo proprio Non ho mai rimpianto quei soldi perchè Match Me If You Can (  letteralmente: 
‘accoppiami se ci riesci’) è entrato fin dalle prime pagine nel mio cuore  e ci è rimasto. Dopo nove anni, e tante riletture, l’ultima in ordine di tempo qualche giorno fa in occasione di questa attesissima uscita italiana con un titolo molto azzeccato e una simpatica copertina rosa, il fascino di questa storia è ancora tutto intatto. Forse non è un libro perfetto , non ha la varietà di situazioni e la profondità di Piccolo sogno né la coralità di personaggi di Heaven, Texas (altri due mie preferiti della serie), ma è un SEP doc, un gioiellino di vivacità,  una commedia romantica che mi piacerebbe vedere al cinema, con tutti gli ingredienti giusti per farmi sorridere dall’inzio alla fine. 
Uno degli archetipi romantici che funziona sempre per me è quando la protagonista è normalmente carina, normalmente ‘incasinata’, un po’ sfigatella in amore ( una come tutte noi , insomma) ma con una bella personalità e l’eroe è apparentemente bello e impossibile, uno di quelli che sulla carta una normalmente carina e normalmente incasinata non se la filerebbe manco di striscio. E forse nella vita è proprio così che vanno le cose, ma qui siamo in romanceland, chiudiamo un occhio e godiamoci la favola. 
Heath Champion, il protagonista, e uno dei manager sportivi più importanti di Chicago ed è conosciuto nell’ambiente con il soprannome di Phyton (Pitone) per il suo senso degli affari, per la velocità con cui sa attaccare la preda (e i contratti) senza preavviso e senza guardare in faccia nessuno. E’ uno abituato al successo, mediamente senza scrupoli, workaholic all’ennesima potenza, con una bella casa nuova arredata 
Josh Lucas come Heath Champion
solo per metà e che non ha il tempo di godersi e il cellulare (anche più di uno) sempre in mano. Uno come Heath Champion quando arriva ai trentacinque anni e decide che è ora di sposarsi ( decisione presa a tavolino come molte altre nella sua vita) non ha il tempo per potersi dedicare da solo alla ricerca della ‘moglie perfetta’ e per questo si rivolge a un' agenzia matrimoniale. Di origini umili, arrivato al successo con le sue solo forze, Heath ha appeso nel suo elegante studio verde acqua la vecchia insegna del posteggio di case roulotte dove ha passato i primi anni della sua vita, senza una madre e con un padre dedito all’alcol ma poco dedito a fare il genitore. Quella vecchia targa arrugginita  gli ricorda da dove viene, ma soprattutto dove è arrivato, nell’olimpo di quelli che contano, di quelli che fatturano a sei zeri. 
Kate Mara come Annabelle Granger
Quando Annabelle Granger arriva nell’ufficio del Pitone con diversi minuti di ritardo,  tailleur giallo spiegazzato e i ribelli capelli rossi in disordine per proporgli di sottoscrivere un contratto con la sua agenzia matrimoniale (ereditata dall’amata nonna materna), lui la guarda dall’alto in basso e a malapena le consente di parlare. Lei è lì solo per fare un  piacere alla sua amica Molly, moglie di Kevin Tucker, uno dei campioni che Heath rappresenta e lui non ha la minima intenzione di sottoscrivere un contratto con un’altra agenzia, visto quanto paga  Portia Powers , l’agente matrimoniale per manager di successo a cui ha affidato il suo destino matrimoniale. Annabelle sa di essere fuori dal suo territorio a trattare con uno come il Pitone ( troppo di successo, troppo sicuro di sè, troppo affascinante, troppo testoronico, troppo tutto), ma dopo una sfilza di sfortune nella sua vita ( non ultima quella di essere stata ad un passo dall'altare con uno che ora si fa chiamare Rosemary), è decisa a voltare pagina, a non essere più la sorellina che non ne inbrocca una in  una famiglia di votati al successo. Heath Champion è per Annabelle la chiave di svolta, ciò che ci vuole per far finalmente decollare la sua attività, perciò non solo non si lascia scoraggiare dal fare poco conciliante di lui ma riesce, con un machiavellico escamotage, a fargli firmare un contratto anche con la sua agenzia. Il Pitone, senza saperlo,  ha trovato pane per i suoi denti. 
Da questo momento in poi la caparbia Annabelle entra nella vita di Heath e a poco a poco  nasce fra loro una simpatia e una tensione sensuale che, viste le circostanze, ognuno dei due etichetta come amicizia ma che è palesemente molto di più. Non c'è il classico odio iniziale fra protagonisti in questo romanzo o i soliti misunderstandings, c'è al contrario molta affinità, c'è continuo scoprirsi, uno stare insieme (inizialmente legato alla necessità da parte di Annabelle di conoscere meglio Heath per potergli proporre la candidata più idonea a diventare sua moglie) che diventa sempre meno lavoro e sempre più piacere. Lo scoglio vero, in questo rapporto fra due persone apparentemente molto diverse ma  che si attraggono loro malgrado come due calamite fin dal loro primo incontro, è la razionalità , che spinge l'uno a pensare che la compagna ideale per lui debba necessariamente avere  certe caratteristiche e l'altra a vederlo solo come elemento chiave per dare una svolta alla sua vita , cercando in tutti modi di non lasciare campo libero a un subconscio che le fa sentire le farfalle nello stomaco ogni volta che lo incontra. Fortunatamente per loro (e per noi) l'amore spesso si diverte a scombinare i piani più perfetti, a cambiare le carte in tavola e a prendersi gioco di chi crede di poterlo gestire. 
Inutile dire che in questo romanzo i dialoghi la fanno da padroni e sono il suo vero punto di forza.  I botta e risposta, la 'guerra  di testa’ fra Annabelle e Heath è irresistibile e mette in luce la compatibilità fra loro.  Il match perfetto, insomma, che lo vogliano o no, sono loro due, ma ci vorranno diverse pagine e diversi  scogli da superare perché  arrivino a capirlo e decidano di arrendersi all'amore.
Al loro fianco, un cast di personaggi secondari che concorrono al successo del romanzo, fra cui il gradito ritorno di alcuni nomi noti dei romanzi precedenti, come Phoebe e Dan Calebow ( Il gioco della seduzione) , Molly e Kevin Tucker ( I lago dei desideri)  e la loro irresistibile figlia con un debole per i cellulari   e l’eroe del prossimo romanzo della serie, Dean Robillard,  jock tanto bello quanto  immaturo e self-centered . Ciliegina sulla torta il  subplot romantico fra  Bodie,   l’amico autista di Heath, dall’aspetto vagamente minaccioso ma dal background insospettabile e  Portia Powers la perfetta donna in carriera sull’orlo di una crisi di nervi, altro bell'esempio di opposti che si attraggono.
A nove anni dalla sua uscita questa deliziosa commedia  mantiene intatta tutta la sua freschezza. E' uno di quei libri al tempo stesso divertenti e romantici di cui centellini ogni riga, ogni battuta e ogni pagina perché non vuoi che finisca troppo presto.
Non è un romanzo perfetto, l’ho già detto, ci sono dei punti in cui la trama ristagna un po’ e certi caratterizzazioni avrebbero potuto essere più approfondite, ma quando un romanzo sa regalare ore di puro divertimento come fa questo tutte le volte che lo rileggo, cosa serve trovare il pelo nell’uovo? Da leggere e rileggere a sazietà. Non perdetelo.
P.S.:  Lady Cupido è stato scritto in un periodo in cui non era ancora considerato indispensabile inserire varie sessioni di performance erotiche in un romanzo per farlo funzionare, le scene hot sono limitate e assolutamente funzionali alla trama. Brava Mrs Phillips!





LA SERIE CHICAGO STARS
1-IL GIOCO DELLA SEDUZIONE (It Had to Be You) Gennaio 2012 - Leggereditore - Vedi qui ns. recensione - Phoebe Somerville e Dan Calebow
2-HEAVEN TEXAS, UN POSTO NEL TUO CUORE (Heaven, Texas) Luglio 2012- Leggereditore- Vedi QUI ns. recensione -  Gracie Snow e Bobby Tom Denton
3-E SE FOSSE LUI QUELLO GIUSTO? (Nobody’s Baby But Mine) Febbraio 2013 - Leggereditore - Vedi  QUI la ns. recensione -  Jane Darlington e Cal Bonner 
4-UN PICCOLO SOGNO (Dream a Little Dream) - Agosto 2013, Leggereditore,  Rachel Stone e Gabe Bonner  - VEDI QUI la ns. recesnione
5- IL LAGO DEI DESIDERI (This Heart of Mine) - Novembre 2013, Leggereditore, Molly Sommerville e Kevin Tucker
6- LADY CUPIDO (Match Me If You Can) - Aprile 2014, Leggereditore,  Annabelle Granger e Heath Champion
7-Natural Born Charmer Blue Bailey e Dean Robillard 

L'AUTRICE

Susan Elizabeth Phillips è una delle maestre del romanzo femminile internazionale. I suoi 20 romanzi si sono posizionati ai vertici delle classifiche USA, conquistando anche quelle di Paesi come la Germania e il Regno Unito. Il segreto del suo successo è sia la capacità di cogliere con estrema delicatezza e con un tocco di ironia le sfumature dell'animo femminile, sia quella di dare vita a scene di grande sensualità e intensità. Leggereditore pubblica per la prima volta in Italia un'autrice che ha conquistato lettrici in tutto il mondo,  con l'intento di diffondere anche qui la magia delle sue storie frizzanti e romantiche. ( *fonte:sito editore)

VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA PENSATE ? QUAL E' IL VOSTRO ROMANZO PREFERITO FIN ORA NELLA SERIE CHICAGO STARS?
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